Noi non ci saremo ? ?cattivi pensieri?

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Nella tempesta di parole e immagini che ogni giorno ci soffoca riuscii una volta a leggere “L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparare l’avvenire” ma quante volte ci siamo chiesti dove sia davvero diretto l’avvenire e quale ruolo abbia l’arte in tale eroico frangente? Cattivi pensieri appunto. La paura del nulla ci spinge a creare e se tale creazione sarà davvero arte lo dirà il tempo e non il momento. La creazione semplicemente annulla la paura, rende giustizia a particolari sentimenti, permette di continuare a vivere, sognare, scoprire quella stessa propria vita che ogni giorno sfugge nel tentativo, del resto umano e mai criticabile, di comprendere quella altrui. Il mito del completamento forse, l’angoscia della consapevolezza di mancare in qualcosa cercando la rivelazione nell’approvazione altrui… la ricerca dell’arte come ricerca dell’altro, come ricerca del proprio avvenire. Si vive insieme d’altronde! è semmai nella morte il dubbio. L’arte perde forse la sua alta considerazione? no, non ancora… ogni cosa, prima di diventare eterna è nata nel momento. Questo ci salva dalle paure, questo riempie l’altrimenti vuoto susseguirsi degli anni. Una speranza…

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