Norata inizia la campagna elettorale da segretario del PD

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Il Partito Democratico di Castelbuono dà il via ai gruppi di lavoro, le cui analisi e proposte contribuiranno alla stesura del programma del candidato sindaco Giuseppe Norata, che nel mentre è diventato per acclamazione segretario locale del partito, prendendo il posto del dimissionario Domenico Prisinzano. I gruppi di lavoro sono aperti a tutti coloro che vorranno impegnarsi in prima persona, anche se non iscritti al PD. ?Seguiranno un metodo ? è spiegato in una nota del partito ? orizzontale ed inclusivo e si baseranno su un approccio comunicativo che va dal singolo al gruppo e viceversa. Stiamo costituendo una comunità di giovani, di donne e di uomini che collaboreranno a questo progetto. Molte già le richieste di adesione! La costruzione del programma condiviso è centrale al progetto politico del PD e del suo candidato Sindaco?. I gruppi di lavoro saranno avviati nell?assemblea plenaria che si terrà oggi alle ore 16:30 presso la sala delle Capriate, nella ex badia di via Roma. Nel corso dell?assemblea saranno costituiti i gruppi e indicati i coordinatori.

4 Commenti

  1. Certo che se l’ aspirante-Sindaco, Signor Giuseppe Norata, si muoverà con la stessa solerzia (per quanto attiene la competenza attendiamo le 10 risposte alle 10 domande poste dalla redazione al segretario della C.N.A., Signor Giuseppe Capuana), beh . . . mangia cavallo. Castelbuono crescerà, e come. Mentre a coloro che vogliono dare una mano ( nell’ interesse generale, s’ intende) verrà fatto allungare il collo. Conto sbagliato. Anzi: sbagliatissimo. Ai buoni intenditori, poche parol(acc)e.

  2. L’ irresponsabile ed esacrabile silenzio del segreterio della C.N.A, Signor Giuseppe Capuana, in relazione alle 10 domande formulategli dal giornalista Giuseppe Spallino, visto alla luce del disonesto comportamento 70ennale delle caste della malapolitica succedutesi negli anni, con i media come l’ Espresso che sino ad oggi c’ inondano coraggiosamente, si, di notizie come: “La fidanzata va con l’ auto blu” riferite al lurido comportamento dell’ assessore (un certo avvocaticchio al nome di Gaetano Armao) al Bilancio della Regione Sicilia (quella che fu del vostro caro senatore e professore (sic) Vincenzo Carollo, continuano a costringermi a mordermi le mani e a chiedermi delle ragioni per le quali non pochi italiani incominciano a sentire nostalgia di un certo Fascismo e della coerenza politica e morale di quelli che furono alcuni (non tutti !) dei suoi epigoni – come il nostro concittadino, Prof. (quello, si) Alfredo Cucco, o l’ altro campione d’ impegno e di onestà, lodato a suo tempo dal suo conterraneo Aldo Moro e dal Prof di Mistica fascista Amintore Fanfani – sottoscrittore delle leggi raziali-, Araldo di Crollanza, segretario e ministro dei LL.PP. di Mussolini, “fascista e gentiluomo” – come ha scritto Rinascita, il Quotidiano di Sinistra Nazionale, il 18. Gennaio u.s. Ancora di oggi è un blog su l’ Espresso dal titolo: “Politica, non ci rappresenti più”, introduttivo di un dibattito appassionato tra i lettori. Introduce il blog: “Due terzi degli italiani pensano che né i partiti, né i sindacati né le associazioni di categoria (non parliamo di quelle ora liberalizzate – erano gia deregolarizzate – riferentesi a giuristi, archh., ingg., geomm., geologi, collaudatori “tecnico-amministrativi”, etc., nel loro nobile ed esaltante ruolo di cariatidi del sistema) bastano a far sentire la loro opinione. E vorrebbero essere coinvolti nelle scelte più spesso, non solo alle elezioni. Esiste una via di mezzo – scrive l’ Espresso – tra l’ attuale democrazia rappresentativa e la democrazia diretta continua, magari via internet, con la quale i cittadini possono decidere (dal latino: decernere) sulle questioni politiche locali e nazionali ? Ma soprattutto, i cittadini sentono o meno l’ esigenza di partecipare più attivamente e con maggiore continuità alle scelte politiche ?” Certo che si, “Sostiene Pereira” per chi ha letto Tabucchi e visto il film nella superba interpretazione del Pereira dell’ indimenticabile Marcello Mastroianni. E allora, Signori Giuseppini Norato e Capuana, come la mettiamo con voi, intanto, e con gli gnorri delle altre congreghe partitiche che nella loro corsa nel sacco pensano (loro !) di contendersi la poltrona cocente di Sindaco di Castelbuono, poi ? O in occasione dei prossimi appuntamenti elettorali (locali, regionali e nazionali, escludendo sin da ora il teatrino delle scimmie di Culotta delle provinciali) non si andrà a votare, o ci si recherà alle urne per depositare scheda bianca (cosa che noi della Sinistra Nazionale facciamo da quasi 30 anni) o, in anteprima, s’ invocherà che lo Spirito Santissimo possa calare senza fare rumore su di noi. Intanto si prepari, e bene, il Signor Giuseppe Capuana, segretario della C.N.A., e il Signor Giuseppe Norata ci daca in chiare lettere cosa intende fare nella malaugurata (per lui !) ipotesi che venisse eletto (dal latino: eligere) “primo cittadino” di Castelbuono. E, si, in quanto in quella Magna Grecia che ci rese “cristiani” (e civili), prima che sulla terra venisse il Cristo Redentore, i coloni greci vollero dare alla luce proprio quella democrazia di popolo (demos + kratos) che, autarchica nella Madrepatria, li aveva più delusi che soddisfatti. In quella terra di Magna Grecia (Megale Hellas), e non solo, hainoi, ancora oggi continua a guazzarei l’ antistato.

  3. Acquisito il dato che la situazione economico-sociale, morale e politica del nostro Paese e del nostro paesino non è delle più rosee, a mio debol parere non si può fuggire dal dovere preciso di declinare fatti e circostanze con il parlare schietto e conciso. E questo in ragione della considerazione che l’ interesse generale, cioè il benessere comune (concepito, costruito e generalizzato, erga omnes) dovrebbe essere al di sopra del meschino “particulare (di sette e/o di gruppi ).. Detto e precisato un tale principio, mi sembra sia giunto il tempo di declinare altri aspetti della vita quotidiani della nostra Castelbuono per coniugarli in termini di lavoro a dignità d’ uomo (e non di precari), occupazione non intesa come occasione “tanti pi’ fari passari ‘a jurnata”, certezze, futuro. Ed è allora in questo arco sotteso che tutti, senza esclusione alcuna, dobbiamo collocare con rigore un ottimo avvio delle attività artigianali, il recupero edilizio e il risanamento energetico del patrimonio edilizio esistente (Castello dei Ventimiglia, compreso), la rinascita del complesso alberghiero “Milocca” inserita nel quadro di un turismo di massa, sì, tuttavia capace di tessere relazioni internazionali, una sana gestione delle politiche di sviluppo e pianificazione urbana nel rispetto del dato ambientale, in primis, per fare di Castelbuono un centro vitale di produzione, ma anche una fucina di idee e un laboratorio di cultura, e, soprattutto, un cantiere permanente. Tutto questo è bene che i cavalli (zoppi) in lizza (di destra, centro e sinistra) se lo mettino bene in testa. Piattaforma di un tale impegno dovrà essere (lo è già) questo sito, grazie all’ alto senso di responsabilità di Michele Spallino e dei suoi collaboratori con in testa il solerte giornalista Giuseppe Spallino. In tal senso sono certo che entro e non oltre il sabato p.v. il segretario della C.N.A., Signor Giuseppe Capuana, superate le doglie, comprensibili in casi dì sì cogente interesse collettivo, ci farà conoscere le sue tanto attese 10 risposte. .

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