Notte del Liceo: Il Classico piace

“Ho studiato al liceo classico e sono molto felice di questa formazione” lo dice Fabiola Gianotti, secondo l’autorevole rivista Forbes, una delle persone più influenti del mondo.
Fabiola Gianotti, fisico, va a dirigere gli 11 mila scienziati di tutto il mondo – ben 100 nazionalità – del Consiglio Europeo di Ricerca Nucleare CERN di Ginevra.
Testimonianza eccellente del valore, anche oggi, della preparazione umanistica, degli studi classici.
Ben venga allora la “Notte dei Licei”, a cui ha immediatamente deciso di aderire il Mandralisca di Cefalù.
Sono oltre 100 i Licei Classici di tutta Italia che hanno aderito all’iniziativa che si svolgerà in contemporanea dalle 18:00 alle 24:00, venerdì 16 gennaio.
L’evento ha il patrocinio dell’Associazione Italiana di Cultura Classica e nasce de un’idea di Rocco Schembra, Acireale, docente di Latino e Greco.
Il programma del Mandralisca che coinvolge tutti i docenti dell’Istituto guidato dal dirigente scolastico Maria Bellavia è ancora in fase di definizione; ci saranno comunque dicono i Responsabili Sonia Zito, Claudio Valenti e Cinzia Maglio:  rappresentazioni teatrali, danze, canti e musiche ad opera degli allievi della scuola; letture commentate di testi classici e moderni; performance di ex-allievi, tra cui un momento cabarettistico con Antonio Augello. Verranno proiettati due cortometraggi di ex-alunni: Valentina Vincenzini e Alberto Culotta; degustazione di piatti ispirati al mondo antico (realizzati dall’IPSSEOA); lezioni esemplificative di inglese, matematica, fisica, latino e greco realizzate dai docenti dell’Istituto con supporti multimediali; presentazione dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa realizzati dall’Istituto; tornei di ping pong, calcio balilla, scacchi, estemporanee di pittura e c’è anche l’idea dell’insegnante Cinzia Maglio: inviterei tutti gli ex alunni del liceo Mandralisca, che fossero impossibilitati ad essere presenti, a inviarmi – tramite messenger – un saluto e un giudizio personale sull’efficacia e sull’utilità dell’istruzione classica. Li leggeremo quella notte in una apposita sezione dal titolo “Dicono di noi…”.