Nucleare a Termini Imerese. La centrale ancora pi? vicina

99ba454cae90db6fe0b3cb1c159944ec[LAVOCEWEB.com] Il nucleare ora ? pi? vicino a Termini Imerese. Due fatti rendono pi? agevole la strada per la costruzione di una nuova centrale: l?accordo con gli Stati Uniti, firmato dal ministro Claudio Scajola, e la scadenza dei termini entro cui le Regioni avrebbero dovuto impugnare la legge sullo sviluppo del nucleare in Italia. La Regione siciliana ha rinunciato al ricorso e, al contrario di altre dieci Regioni tutte amministrate dal centro sinistra, non ha impugnato la norma: secondo l?articolo 127 della Costituzione aveva 60 giorni di tempo per farlo. E il 29 settembre era l?ultimo giorno utile.

Cominciamo dall?accordo con gli Usa, sottoscritto da Scajola e dal segretario americano all?energia, Steven Chu. I due paesi si impegnano, ? scritto nel protocollo d?intesa a ?istituire un quadro per la collaborazione fra le parti sulla ricerca e lo sviluppo per migliorare i costi, la sicurezza, il ciclo dei rifiuti e la resistenza alla proliferazione dei sistemi per l?energia nucleare per usi civili?. Dall?accordo, che ha la durata di cinque anni e pu? essere rinnovato tacitamente per altri cinque, restano per ora escluse le tecnologie sensibili, fra le quali l?arricchimento dell?uranio.
C?? un affare molto cospicuo che si profila con l?accordo. Emerge dalle dichiarazioni congiunte di Scajola e Chu che impegnano i due paesi a ?incoraggiare la ricerca di opportunit? contrattuali per la realizzazione di centrali nucleari? e a ?promuovere l?assegnazione di appalti nei rispettivi paesi?. Chu ha perfino indicato i gruppi americani che potrebbero beneficiare dell?accordo. General Electric e Westinghouse avranno l?opportunit? di partecipare a gare di appalto in Italia, fornendo le proprie competenze in materia di reattori. Sul versante italiano la Ansaldo nucleare, societ? di Finmeccanica, viene indicata come partner naturale in una cordata italo-statunitense. Tra l?altro Ansaldo e Westinghouse operano da tempo insieme. Recentemente hanno avviato la costruzione di una centrale nucleare in Cina. I giochi sembrano dunque fatti, o quasi.

Scajola ha detto che per il rilancio del nucleare in Italia il governo Berlusconi ?sta procedendo a tappe forzate? e ha spiegato che la prima pietra sar? posta entro il 2013 e il primo megawatt ? atteso per il 2018-2019.
Per quanto riguarda la scelta dei siti le aree indicate restano confermate. Ci sar? quindi una centrale in Sicilia, anche se l?individuazione del posto sar? definita a met? febbraio quando saranno formulati i ?criteri per la scelta dei siti?.

Resta, a tal proposito, l?incognita dei ricorsi delle Regioni. La Sicilia ha rinunciato a opporsi. Evitando di presentare il ricorso alla Corte costituzionale contro la legge 99 del 23 luglio ha finito per accettare la costruzione di una centrale nel proprio territorio. Questo rafforza l?ipotesi che il sito sia proprio quello di Termini Imerese.
In ogni caso il governo ? deciso ad andare avanti. I ricorsi delle altre dieci regioni, che non accettano di essere ?scavalcate? nelle proprie competenze, non preoccupano affatto Scajola. ?Se la Corte ? ha detto il ministro ? desse ragione al governo sarebbe una doppia legittimazione?. E se invece desse torto al governo? Niente da fare. Secondo Scajola, si possono introdurre modifiche legislative per rendere pi? difficili nuovi ricorsi. Gli ambientalisti e i cittadini di Termini Imerese ora sono avvertiti.
30.09.2009
Fausto Nicastro