Nudisti sfrattati e in Olanda niente più joint

Si sa, per vivere felici bisogna piacersi. Se poi hai 16 anni e sei una ragazza diventa il problema della tua vita. Così è stato per una studentessa dell’istituto superiore di moda si Treviso, in lizza per essere la modella della scuola e sfilare nella passerella di fine anno. Peccato che non sia riuscita a raggiungere l’obiettivo di peso che gli aveva imposto il professore come condizione necessaria per aggiudicarsi il prestigioso ruolo di modella. E allora il sogno si infrange e la disperazione è tale da pensare al gesto insulso. Esce, si ubriaca con una bottiglia di vodka e si spinge sull’orlo del fiume Sile, pronta a gettarsi e dar fine alla sua vita. Per fortuna la polizia arriva in tempo ad evitare la tragedia. Un monito per tutti i professori, genitori, educatori che avanzano con leggerezza pretese che sulla vita di una sedicenne pesano come un macigno.

Non so se ne eravate al corrente: in Italia ogni estate arrivano 15 mila persone da tutta Europa e “occupano” una spiaggia. Nudi. Sono i naturisti e ciò che li accomuna è la passione della tintarella integrale. Da anni la loro spiaggia di riferimento è a Lido di Dante, 10 chilometri da Ravenna, dove hanno trovato le condizioni giuste e un’amministrazione disponibile e compiacente. Poi, per una legge regionale voluta (ironia della sorte) dalle stesse associazioni di nudisti, il sindaco ha dovuto negargli la concessione della spiaggia perché non rispetta i vincoli di pulizia, decoro, servizi igienici e recinzioni voluti dalla legge. Ma il business è grosso e frutta decine di milioni di euro a stagione, cos? il comune di Laguna del Mort, vicino a Jesolo, si ? subito offerto ed ? gi? pronto ad ospitare i naturisti. L’aspetto politicamente curioso sottolineato dal legale dell’associazione ? che il comune ravennate, tacciato di essere “bacchettone”, ? amministrato da un sindaco di centro sinistra, mentre il comune veneto che si mostra tollerante e modernista ? amministrato dalla Lega Nord. La questione ? per? economica pi? che idealistica o morale, ? chiaro. L’aspetto pi? interessante della rottura del rapporto idilliaco che si era creato negli anni tra i naturisti e il Lido di Dante ? che l’associazione ha annunciato l’ultimo grande raduno nella spiaggia storica per ripulire tutto il litorale in maniera tale da lasciare tutto un buon ricordo alla cittadinanza.

In chiusura, la notizia che mezzo mondo non vorrebbe mai sentire. Si tratta della minaccia del governo olandese di vietare l’acquisto di cannabis e hashish nei famosi coffe shop a chi non ? cittadino olandese. Il provvedimento, che dovrebbe entrare in vigore dai primi mesi del 2012, sta facendo discutere tanto anche perch? quella dei coffe shop resta l’attrattiva principale di turisti di tutto il mondo, che desiderano acquistare e consumare droghe leggere in tutta tranquillit?, seduti su un divano a chiacchierare con gli amici, che ? cosa impensabile?pressoch??in tutto il resto del mondo. Per non parlare degli effetti disastrosi che potrebbe avere dal punto di vista economico, venendo meno il circuito redditizio dei tantissimi visitatori che verrebbero a perdere l’attrattiva principale della citt? del divertimento per eccellenza. Proprio per questo motivo penso che i gestori dei coffe shop, ma anche gli albergatori e i ristoratori non glielo permetteranno. Staremo a vedere.

Per oggi è tutto appuntamento alla prossima settimana.

“Oltre Fiumara” Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.

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