Nuovo cda e direttore per il Museo Civico

Si rende noto che in seguito alle elezioni amministrative che si sono tenute nei   giorni 6/7 maggio 2012  il Sindaco eletto, Dott. Antonio TUMMINELLO,  proclamato il giorno 08 maggio 2012 ha provveduto a ricostituire il Consiglio di Amministrazione dell’istituzione pubblica ?MUSEO CIVICO? nominando i seguenti cinque componenti:

 

BONOMO Prof.ssa MARINELLA  Presidente

MARANNANO Ing. GIUSEPPE  Vice Presidente

LI VOLSI Prof.ssa CONCETTA

PITINGARO Rag.  MARIELLA

CONOSCENTI  Prof.ssa DOMENICA

 

Si comunica, altresì, che è stato nominato, ai sensi dell’art. 14 comma 2 del Regolamento, Direttore della Istituzione Comunale  MUSEO CIVICO la Dott.ssa Francesca  Cicero,

 

 

IL SINDACO

F.to  Dott. Antonio TUMMINELLO

11 Commenti

  1. Finalmente, dopo oltre 50 giorni dall?insediamento, a seguito di un parto molto travagliato, ricco di veti incrociati, ?mal di pancia?, visi imbronciati, il Sindaco Tumminello comunica di avere nominato i componenti del consiglio di amministrazione ed il nuovo direttore del Museo Civico. 
    Alle persone scelte facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro.
    Il Sindaco, tuttavia, ha memoria corta: ha già dimenticato le irridenti pontificazioni di autorevoli esponenti politici che lo sostengono, rivolte al Sindaco Cicero indicato come il nuovo Re Sole e delle lectio magistralis sulla legalità ed il rispetto delle regole. 
    Siamo passati, in altre parole, dal Sindaco Re Sole al Sindaco ?decido tutto io?.
    Il Sindaco Tumminello, infatti, senza nulla togliere alle persone scelte, tutte rispettabilissime, informa di avere nominato il presidente ed il vice presidente del Museo. Ciò, in barba all?articolo 60, comma 3, lett. b) dello Statuto comunale, che recita ?il Presidente, viene eletto a maggioranza e con voto segreto dagli stessi componenti del Consiglio di Amministrazione?.
    Ancora, comunica la nomina del direttore,  in spregio, non pago, all?articolo 14, comma 2, del regolamento del Museo Civico (che pure è ricordato dal Sindaco nel comunicato), che dispone che la nomina del direttore avviene ?sentito il Consiglio di Amministrazione?.
    Al Sindaco, infine, chiediamo: quanto tempo deve attendere il paese per conoscere i componenti dei consigli di amministrazione e dei direttori del Museo Francesco Minà Palumbo e del Centro Polis?
    Giuseppe Fiasconaro – capogruppo consiliare de “L’Ulivo per Castelbuono con Unione Civica di Centro”

  2. Che peccato….
    Neanche sono passate 24h dalla nomina dei nuovi componenti del cda del Museo Civico, e lo spirito polemico dei Castelbuonesi si rinvigorisce e riaffiora.
    E dopo aver fatto gli “auguri” di buon lavoro alla nuova squadra, ci si perde in puntigliose sottolineature….
    Al di là di tutto….credo che sarebbe bello e auspicabile resettare tutto il passato e sperare in risultati di cui TUTTI possiamo gioire….
    Ivano Fossati, con parole da poeta, parlava della “costruzione di un amore”….e lo faceva puntando sulla volontà di erigere complicità indistruttibili. Lo faceva senza mai nominare, neanche per scherzo, la volontà di demolire.
    E così bisognerebbe fare…. anche nei confronti di una Istituzione che rappresenta la memoria storica di una collettività che si è da sempre distinta per tolleranza, educazione, rispetto e muta e silenziosa fierezza.
    Tutto il resto è poco. Addirittura….niente. 

  3. A me piacerebbe sapere quale sono stati i criteri di scelta delle nomine! Ma é evidente che la scelta sembra prettamente di natura politica! Evidentemente Castelbuono nn è ancora pronta x un “Modello Pizzarotti”! Ma da ciò capiamo il trend intrapreso anche x il futuro! Tutto cambia x restare uguale! In ogni caso auguri al nuovo Direttore ed al “nuovo” CdA”

  4. Sono arrivate le nomine del Museo Civico. Il Sindaco Tumminello che da oppositore in consiglio Comunale fino a qualche tempo fa, assieme ad esponenti del suo gruppo cercava di dare lezioni su legalità e rispetto delle regole le ha calpestate tutte senza remore. (vedi nota sopra). Sono convinto che il “nuovo” CdA saprà declinare al meglio energie, idee e risorse che il CdA uscente aveva messo in cantiere. Intanto però, lo dico con un po’ di amarezza, le dichiarazioni sotto campagna elettorale di alcuni componenti del “nuovo” CdA prendono senso. Insomma: “I cunta appattaru” (almeno per ora)

  5. Quanta solerzia Principessa! In nomen omen direbbe il Saggio.Con la sua precisazione simil poetica oscura la realtà che per noi, umile popolo italiano, e’ invece questione centrale. Il problema non sono le nomine in se’, seppur “di famiglia” e compiacenti, quanto la modalità di approdo alle stesse che non risponde a nessuna regola statutaria, come mi sembra abbiano sottolineato gli irrisi (da Sua Signoria) Fiasconaro e grillo. Forse Ella non apprezza statuti e regolamenti, ma nello Stato italiano un consigliere comunale DEVE esigere rispetto delle regole. E anche il comune cittadino in una SANA democrazia deve pretenderne l’applicazione. Ringrazio loro pertanto per l’occasione della riflessione…e per il valore dell’attenzione. A Ella invece umilmente mi permetto di ricordare che quelle che ama appellare “puntigliose sottolineature”, in Italia, in Sicilia e perfino in Castelbuono sono chiamate REGOLE. Unica legge e’ la nostra Repubblica democratica, mentre la monarchia, soppressa da decenni come la dittatura, non hanno piu’ significato alcuno. Non crede?

  6. …chi di spoil system ferisce, di spoil system perisce…certo, meglio nel rispetto delle regole o magari, come avrebbe fatto una Amministrazione avveduta, anche nel passato, mettendo a bando tali nomine, raccogliendo le istanze di chi ha voglia di mettersi a disposizione di una Comunità e scegliendo profili adeguati per esperienza, per professionalità e per la possibilità che l’impegno di quella personalità possa apportare risorse nuove…magari con un impegno all’insegna della gratutià.
    Del metodo Pizzarotti meglio non parlare visto la nomina di un assessore che ha immediatamente dovuto dimettersi….

  7. mamma mia!!!! un po’ di coerenza critica…. vorrei precisare 2 cose se mi si è permesso:
    1) nn facciamo esempi grilleschi perchè, uno, qualcuno, un COMICO, che con l’anti-politca fa politica, ergo, è entrato in politica, altro che. tra l’altro parma entra a far parte del record mondiale in negativo, poichè dopo 3 mesi, fino a qualche giorno fa, la giunta non era pronta.. evidentemente scontri e litigi x spartirsi le seggiole.
    2) qst clima del chi va la, ad ogni nomina dell’odierna amministrazione non fa bene ne a voi, ne a tutta la comunità castelbuonese. sempre tutti pronti a puntare il dito,ma quando il dito si puntava contro l’amminsitrazione cicero, noo tutti santi!!!! e nn parliamo delle nomine, ad hoc, pre elettorali, che x garbo e cortesia durante gli ultimi giorni di campagna elettorale, i candidati tumminello e polizzotto, non hanno tirato fuori… un po’ di coerenza almeno e meno demagogia, se è impossibile non parlare…..

  8. A Parma! L’assessore nominato non si è dimesso perché prima che fosse presentato si è scoperto che aveva un fallimento sfociato successivamente in quei giorni in una causa penale! Quindi per coerenza con il nostro “non statuto” gli hanno chiesto di mettersi da parte! Qualsiasi altro partito se ne sarebbe fregato, poteva essere pure un condannato in via definitivo (come avviene in parlamento, tra l’altro!) e nessuno avrebbe detto nulla!

    Secondo “tutto sto tempo” per scegliere la giunta ci è voluto per esaminare le migliaia di curricula arrivati a Pizzarotti! Non x spartirsi le nomine come si usa fare altrove! Castelbuono compresa!

  9. sii e gli asini volano… Prima a far demagogia e populismo ci pensavano la lega e di pietro, adess ci pensa qst pseudo moviment caseggiato da un comico… Ma, un attimo, mi viene in mente un detto valdostano “ma cu è chiu babbu carnilivar o cu ci va d’appriess???”

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