OdG consiglio comunale del 20 ottobre

ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE
20.10.2011 – ore 19,00

? Comunicazioni del Presidente e nomina scrutatori;
? Interrogazione Prot. 13664 dell’01/09/2011 presentata dal Gruppo Consiliare Castelbuono Unita ?Grave situazione finanziaria del Comune di Castelbuono?;
? Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli Equilibri finanziari, ai sensi dell’art.193 del D.Lgs 267/2000, variazioni al Bilancio di previsione 2011;
? Approvazione piano di lottizzazione convenzionato denominato ?Cola Residence? e relativo schema di convenzione del suolo ricadente in c.da ?Pedagni?, distinto in catasto al Fg. 18 P.lle 128,140,183,184,201. Ditta : Castro Candida, Cicero Vincenzo, Castro Maria Concetta, Castro Silvana, Cicero Rocco, Castro Rosalba.
? Situazione sul Distretto Sanitario n?. 33 Ospedale S.Raffaele Giglio Cefal? su richiesta del Sindaco.

Il Presidente del Consiglio Comunale
Prof. Martino Spallino

1 commento

  1. Per numero di abitanti e per la sua topografia Castelbuono mi ricorda le dimensioni di una delle tante poleis greche nella Madrepatria o nella Megale Hellas, la Magna Grecia la quale, occorre ricordarselo, specialmente alla luce dei guai che stanno passando Grecia e Italia dei nostri giorni, non furono soltanto i territori della Campania e della Calabria, come sostenuto nei suoi scritti da Polibio, dove oggi regna sovrano l’ antistato, ma anche la Sicilia con le colonie di Segesta, Selinunte, Naxos, Agrigento, etc. Castelbuono, ho scritto, con la sua Metropolis (Palermo), la sua Acropolis (il quartiere dei Cappuccini), la sua Asty (il centro abitato), la sua Chora (il territorio compromesso) e, infine la sua Necropoli (il Cimitero). Ma Castelbuono ha anche una sua Agor?, la Piazza Margherita, dove chiss? per quanto rempo ancora riechegger? la voce del tribuno del polo e sindaco uscente, Mario Cicero, che da campione della malapolitica, si dice, vorr? continuare a fare il consigliere comunale visto che il commercio, grazie alla saggia politica di Berlusconi, ? stato messo in castigo. Tra i punti all’ o.d.g. comunicateci dal presidente del Consiglio, il Prof. Martino Spallino, c’ ? l’ approvazione di un piano di lottizzazione convenzionato denominato “Cola Residence” in contrada Pedagni, in piena “Chora” della Polis di Castelbuono. Un piano di lottizzazione che sembra stridere e gridare giustizia e del quale non conosciamo n? anima e n? corpo. Che tipologie urbanistiche e edilizie sono state previste da servire agli indigeni e quali appetiteranno a qualche stanco cittadino di Palermo che vorr? fare riposare le sue stanche membre nella amena compagna di Castelbuono. Il responso dell’ Agor?, dopo che i tanti nipoti di Ippodamo da Mileto locali si sono sperticati in suggerimenti e buoni consigli, ci anticiper? il destino della nuova zona residenziale in una Castelbuono assetata di densit? e urbanit?, alcuni parametri di una sana pianificazione urbana, dopo l’ abbuffata degli ultimi decenni che ha contribuito ad impinguare quel. colossale debito pubblico che accompagner? il cammino di tante generazioni di italiani. Comunque sia, dobbiamo essere lieti e grati alla cultura architettonica e urbanistica della colonizzazione greca a partire da quel lontano VIII secolo a.C. che introdusse il concetto pi? recente , di “colonia”, dal latino “colere”, che significa coltivare la terra, prima che in Sicilia fosse stata introdotta la riforma agraria del secondo dopoguerra (scorso). Intanto accontentiamoci delle sorprese che ci riserver? il piano di lottizzazione del “Cola Residence” per trarre certamente ispirazioni e motivazioni in ordine alla futura urbanistica di Castelbuono.

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