“Oggi solo belle notizie.”

Oggi voglio darvi solo belle notizie. Perché mi sono svegliato così. Partiamo con un episodio che riguarda una ragazza nigeriana che, stanca di vivere da schiava, costretta alla prostituzione, si è ribellata al suo protettore e ha denunciato tutto. La ragazza vive a Palermo, dove da anni opera l’associazione Pellegrino della Terra che si occupa proprio del recupero e dell’assistenza di casi di prostituzione riguardanti ragazze portate in Italia con false promesse e poi costrette, spesso con violenza, a prostituirsi, per ripagare un debito assurdo a chi ha fatto in modo che potessero abbandonare la propria terra. L’associazione ha sempre cercato nelle strade le ragazze e ha proposto delle vite alternative, dei lavori più gratificanti, assistenza e protezione dai loro schiavisti ed è la prima volta che una vittima della tratta di donne si reca da loro spontaneamente. Questo è anche un segnale positivo sulla credibilità e affidabilità del lavoro di Pellegrino della Terra e di come quantomeno si sia sparsa la voce circa l’esistenza di una via di fuga. Da domani, casualità nella giornata europea contro il traffico di esseri umani, la ragazza nigeriana, inizierà una nuova vita.

A volte pagano anche loro. Mi riferisco ai cosiddetti burocrati d’oro. Fantomatici esperti, consulenti nominati da politici a presiedere enti, uffici, agenzie. Da qualche mese, grazie all’informazione di massa di giornali e tv sono il bersaglio preferito delle offese sdegnate di operai e casalinghe, stufi di sacrificarsi per mantenere simili privilegi. Sembrano poterla sempre farla franca e invece una volta tanto vengono puniti, molto più raramente condannati. Questa volta lo “sfortunato” è stato Felice Crosta che dovrà restituire a rate oltre un milione di Euro, ottenuti illegalmente, con un acconto da 200 mila Euro e successive trattenute sulla pensione mensile che passa dai 41 mila Euro (!!!) a “soli” 3,5 mila euro. Tutto questo perché ai tempi del mandato di Totò Cuffaro alla regione Sicilia, gli era stato affidato un super incarico a presidente dell’agenzia dei rifiuti siciliana, con uno stipendio di 460 mila Euro che, grazie ad una legge ad hoc, gli valeva il diritto alla pensione faraonica, a quanto pare, la più alta d’Italia tra i dipendenti pubblici. Giustizia è fatta almeno in parte.

Infine la notizia di cronaca che narra di un’eroica vecchietta che a colpi di borsetta ha sventato una rapina in banca. E’ successo in Austria, la scorsa settimana. Un giovane con una calzamaglia era entrato in una banca piena di clienti con una pistola in mano e e una bomba artigianale. La signora di 82 anni gli si è avvicinata, gli ha scoperto il capo e urlato ingiurie e frasi come “se vuoi dei soldi vattene a lavorare, scansafatiche”. A quel punto il giovane è scappato ed è stato successivamente raggiunto dalla polizia. Il gesto coraggioso, ha dichiarato successivamente la signora, è scaturito dalla rabbia di chi ha cresciuto una famiglia con un umile lavoro e uno stipendio da 800 Euro al mese. Fatto sta che così facendo ha sventato una rapina e dato una lezione morale a tutto il proprio paese, dove è inutile dirlo è diventata l’eroina del momento, rischiando ovviamente di restarci secca.

Con questo è tutto, appuntamento alla prossima settimana.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?