«Onore all’Arma dei Carabinieri». Conclusa la mostra al Centro Sud

Presso il CENTRO SUD a Castelbuono dal 15 al 24 marzo è stata allestita una mostra che ha registrato più di 2500 visite. L’evento espositivo dei cimeli storici dell’Arma dei Carabinieri,  fortemente voluto dal Sindaco Mario Cicero, coordinato dal maresciallo Antonio Prestianni e gestito in modo eccellente dai membri della Associazione Nazionale Carabinieri in pensione della sezione di Castelbuono, è stato magico.

Sotto la guida attenta e competente, affettivamente e professionalmente legata alla nostra comunità, del Generale di Brigata Michele Di Martino, i cimeli dell’arma, altrimenti custoditi presso il Museo Storico di Palermo, ci hanno raccontato la storia degli ultimi due secoli. Le divise, le armi, le foto, gli oggetti in dotazione, le lettere, le cartoline hanno mostrato, con tutto il fascino che li contraddistingue, quanto la società abbia ricevuto in termini di certezza, di sicurezza, di stabilità e al contempo di rinnovamento dagli uomini che hanno fatto della loro vita una missione all’interno delle Stazioni dislocate in modo capillare in tutto il territorio. Una sezione speciale della mostra è stata dedicata al Generale Cau, che ha avuto un ruolo particolarmente importante nel periodo che ha preceduto le due guerre mondiali. La sua storia, legata a Castelbuono, è alquanto affascinante e il suo ruolo determinante in molti dei contesti che lo hanno visto protagonista.

L’evento, oltre che da un’intensa inaugurazione, che ha visto presenze autorevoli, ufficiali, alto graduati e tanta gente attenta e commossa, onorata dal Tenente Colonnello Luigi De Simone, è stato rafforzato da un incontro tenutosi presso l’aula consiliare il  20 marzo, durante il quale:

– Il Prof. Martino Spallino ha presentato la funzione dell’arma nella comunità territoriale e in particolare nel nostro paese, ricordando circostanze, fatti e persone che hanno esercitato il loro ruolo presso la nostra Stazione. 

– Il Generale Di Martino ha ripercorso le tappe storiche che hanno definito, dal 1814 ai nostri giorni, il ruolo dell’Arma sia nel territorio nazionale che in quello locale. Particolarmente affascinante in questo, la consapevolezza  che la capillare presenza dei Caraibinieri nel territorio e il loro indispensabile, efficace ruolo come punto di riferimento e presenza vigile, ha assicurato la sicurezza in luoghi e momenti difficili, garantendo l’efficace custodia del bene comune e la tutela sociale della popolazione. Il suo ruolo di polizia in svariati ambiti e di difesa, sono pilastri della nostra società. 

– Il Tenente Colonnello Di Simone ha infine ricordato che l’Arma, consolidata nei legami interni e forte del suo compito, consapevole del suo imprescindibile ruolo di conservazione, ha saputo, pur mantenendo i principi ispiratori iniziali, operare quelle trasformazioni e quelle innovazioni che oggi sono rappresentate dai nuclei speciali operativi, di controllo ambientale, antidroga, alimentare ecc…ll richiamo al lavoro intuitivo svolto, in quel particolare periodo storico, dal generale Carlo Alberto dalla Chiesa, che ha creato il nucleo antitettorismo oggi ROS, ha condotto una platea attenta agli anni del terrore, e al dolore, alle vittime e ai sacrifici dei Carabinieri. Ha poi ricordato quanto dal 1986 l’arma è stata impegnata in missioni di pace all’estero, confermando un ruolo unico nel panorama mondiale di tutela e aiuto sia in pace che in guerra. Non evitabile il ricordo di quanti, nella lotta alla mafia e alle organizzazioni a delinquere, hanno perso la vita per difendere lo Stato e i cittadini. 

La chiusura dell’evento, è stato in coda precisato dal Sindaco, è solo l’inizio di un nuova apertura al dialogo con i giovani e tra i cittadini di una comunità sana, poiché sempre vanno rafforzati l’attenzione e il rispetto per le Istituzioni e per gli organi che le rappresentano. Compito affidato a tutti è la preservazione di questo e la confermazione del suo indiscutibile valore. 

Il Centro Polis di Castelbuono

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