Operazione “CAROSELLO”: Caro-casello ti scrivo.

Talvolta ci piacerebbe avere risposte, adeguatamente argomentate, su domande non poste ma ovvie. Ci piacerebbe che alcuni processi, alcune decisioni, venissero spiegati alla gente illustrandone i perchè e i percome. Ci piacerebbe che venisse interrotto il nostro silenzio o, meglio ancora, che venisse preceduto da informative circostanziate e in larga scala.
Esempio? La tratta – adesso abbondantemente a pagamento – dell’autostrada PA-ME Buonfornello – Castelbuono.
Così noi ci ragioniamo un attimo su e chiediamo conto e ragione: comincia l’operazione Carosello. Allacciate le cinture (più che mai in questo caso).

Allora. Vorremo avere delucidazioni intanto sulle principali perplessità:
1) In base a quale criterio l’Autostrade Spa ha stabilito quella cifra folle (? 1,70) per i 30 km della tratta, se – giusto come esempio – la tratta Catania – Taormina (km 49!) costa ? 0,20 in meno? Cioè circa il doppio visto il costo/km (5,7 cent. contro i 3 cent. della Ct-Me). Peraltro il sito delle Autostrade Italiane continua a vantarsi che la tratta è assolutamente gratuita (vedi immagine)…

2) Com’è che si paga così tanto una tratta in cui ben 5km sono a carreggiata ridotta per la chiusura della galleria danneggiata dall’incidente-incendio di ca 2 anni fa? E soprattutto, chissà quando questa verrà sistemata visto che – si mormora – l’intervento è subordinato al risolvimento di un contenzioso assicurativo.
2bis) Com’è che si paga così tanto una tratta il cui svincolo risulta SEQUESTRATO dal nucleo operativo del comando provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta per probabili difformità in fase costruttiva rispetto al progetto?
2tris) Com’è che si paga così tanto una tratta il cui svincolo pare (scusate la vaghezza ma non sappiamo dove verificare l’attendibilità della voce; ma speriamo ancora una volta di essere smentiti) manchi il collaudo? Non troviamo traccia nei portali internet delle ditte e del Consorzio per le Autostrade Siciliane, ma lo affermava anche il sindaco di Pollina in un’intervista.
3) Perchè la Provincia non si interessa della faccenda? Ne avrebbe quantomeno i pretesti per farlo. Inoltre, facendo due conti, per un operaio della Fiat di Termini – ad esempio – il reddito è sceso di circa 70 ? al mese (cioè più di 800 ? l’anno). Qualche cosa bisogna dirla.

Domande ce ne sarebbero ancora, ma intanto ci fermiamo qui.
Siamo abituati a pagare tutto, non è quindi la tariffa in sè che disturba. Ci fosse il servizio…
Semmai è la goccia (sproporzionata) che ci ha condotto a riflettere e riepilogare le anomalie di una strada “sfortunata” ma essenziale alla comunicazione territoriale.

Attendiamo risposte, pronti a far partire una petizione più seria.
Nel frattempo, se qualcuno ha voglia di cominciare ad informarsi autonomamente e poi condividere il proprio sapere, può cominciare scrivendo agli indirizzi seguenti.
Consorzio per le Autostrade Siciliane (svivaldi@autostradesiciliane.it)
ma anche all’URP della Provincia di Palermo, no? (urp@provincia.palermo.it)

Se ne condividente l’istanza, segnalate questo articolo a tutti i vostri contatti del territorio e date forza e nuovi contenuti all’operazione Carosello.

[To be continued…]