Ordinato l’abbattimento dei suidi

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) L?ufficio del comando di polizia municipale ha ricevuto un numero consistente di segnalazioni circa la presenza di suidi nelle adiacenze delle abitazioni ubicate nella periferia del centro abitato ed in particolare nelle contrade del territorio comunale. Inoltre il locale distaccamento del corpo forestale spesso ha segnalato casi di danneggiamento provocati dai suidi alle colture, alle pertinenze delle abitazioni e alla rete viaria pubblica e privata. Appurato che ?il piano di controllo della popolazione dei suidi?, non risulta ad oggi attuato per mancanza di fondi in quanto non finanziato dagli enti preposti, il sindaco Mario Cicero il 2 aprile ha emesso un?ordinanza con la quale autorizza ?l?abbattimento dei suidi con azione mirata in zona Comuna-Margiazzi-Saraceno-Bergi del territorio comunale al fine di scongiurare il pericolo imminente per l?incolumità pubblica, predisponendo di concerto con le forze di polizia presenti  sul territorio un apposito piano di intervento urgente con l?impegno di cacciatori e personale qualificato?.

1 commento

  1. No, io no ci sto più con la pacchiana, stupida, irresponsabile, provocatoria e disonesta iniziativa di un ignorante, purtroppo rappresentante delle Istituzioni democratiche e repubblicane dell’ Italia quotidianamente infangata da una spudorata malapolitca, al nome e cognome di Mario Cicero, di continuare indisturbato nell’ intitolazione di strade e plessi scolastici a cittadini senza il ricorso ad un preventivo processo di chiarificazione sulla moralità e le attitudini civiche di beatificandi cittadini, almeno con il coinvolgimento di “saggi” (non sarebbe mancato qualche cretino ad insinuare che del grappolo dei “saggi” avrebbe dovuto far parte il sottoscritto) com’ era d’ uso nelle antiche comunità. E non ci sto, ancora (e m’ incacchio di più), se alla base della sua vuota iniziativa il sedicente e ancora Sindaco non abbia posto cura d’ interpellare preventivamente familiari diretti (figli, fratelli, etc.) dei beatificandi circa la loro sincera compiacenza o presunta o/e artefatta sazietà, quest’ ultima ancor più grave nella consapevolezza di un travisamento di fatti e circostanze del congiunto. Lo scrivo in tutta chiarezza, assumendone le responsabilità erga omnes, in particolare per quanto riguarda la persona dell’ insegnante Luigi Carollo. Sia ben chiaro, lungi dallo scrivente – nello specifico e per evidenti ragioni di rispetto della persona umana, prima, e della memoria dei morti, poi – l’ intento di voler entrare in particolari che, sia pure di natura privata, per un soggetto della vita pubblica (chiunque esso sia o fosse stato) sono di non trascurabile rilevanza. Chiunque sia la cosiddetta classe politica dirigente ad insediarsi tra le mura di una Casa comunale ristrutturata, non ancora “presa in consegna” a norma di legge dal titolare/rappresentante della committenza pubblica, nello specifico il Sindaco pro-tempore Signor Mario Cicero, le petulanti e provocanti decisioni di questo campione d’ indecenza che ha offeso e continua ad offendere la tradizione morale di Castelbuono, ma anche espressione dei resti una sinistra senza morale (fortunamente in Italia e a Castelbuono abbiamo avuto un’ altra Sinistra, più o meno “storica”, ma Sinistra “sincera”. A Castelbuono: il farmacista Lombardo, il sindacalista don Pietro Cangelosi e il figlio Dr. Matteo-Giuseppe, Francesco Raimondi, il capo- maestro muratore Gandolfo e i figli capo-maestri muratori Vincenzo e Mariano Federico, Peppino Di Pasquale, mio fratello Vincenzino Piro, etc.) dovranno essere rese retroattive, alcune rivisitate, altre ripensate. Fermiamoci quì per il momento, invitando tutti (in primis alcuni congiunti dei beatificandi/ti) alla riflessione e, in secundis, qualche esasperato, almeno, alla moderazione, se non a tenere chiuso il becco ed a parlare con la bocca.

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