Ospedali nel territorio. Riduzione di 44 posti letto per Cefalù e accorpamento tra Termini e Petralia

[Cefalunews.net] E’ una delle novità che riguarda l’ospedale cefaludese nel nuovo Piano per la rete ospedaliera. Un documento complesso e frutto di un lungo lavoro.

Al Giglio di Cefalù saranno tagliati 44 posti letto. E’ una delle novità che riguarda l’ospedale cefaludese nel nuovo Piano per la rete ospedaliera. Un documento complesso e frutto di un lungo lavoro, di qualche “marcia indietro”, di tanti colloqui con lo Stato centrale e di una recentissima delibera di giunta. Adesso le aziende sanitarie avranno tempo fino al 31 dicembre del 2016 per adeguarsi ai nuovi parametri forniti dal Ministero della Salute. Con il nuovo Piano scendono i primariati, vengono accorpati gli ospedali e molti posti letto dedicati agli “acuti” (quelli più remunerativi, per i privati) verranno rimodulati in posti letto per “lungodegenti”.

Per l’ospedale di Cefalù è prevista una riduzione di 44 posti letto. Saranno 24 in meno i posti letto «attivi» che in tutta la Sicilia saliranno, con il nuovo piano, di circa 1.400 unità. Nel nosocomio cefaludese scenderanno anche di altre venti unità i posti letto per acuti. Tra le altre novità che riguardano il territorio madonita c’è da rilevare l’accorpamento dell’ospedale di Petralia Sottana a quello di Termini Imerese in quello che sarà un ospedale riunito.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.