Palermo, i carabinieri sequestrano due opere di Bruno Caruso nella mostra di Palazzo Ajutamicristo

[foto in copertina di S.re Clemente] “Caos” e “Jazz band” erano state rubate nel 2011, secondo la denuncia dell’artista scomparso. L’esposizione costretta a chiudere in anticipo

Il Nucleo Carabinieri tutela patrimonio culturale è arrivato il 30 marzo a Palazzo Ajutamicristo, sede della Soprintendenza ai beni culturali, per effettuare il sequestro di due opere di Bruno Caruso che risultavano rubate ma erano esposte in una mostra collettiva.

Il furto era stato denunciato dallo stesso artista- recentemente scomparso- nel 2011, ma delle opere si era persa traccia.  “Jazz band” e “Caos”, questi i titoli delle opere che fanno parte della serie dedicata dall’artista al tema della follia, sono passate così per mano dei Carabinieri dalle pareti dell’esposizione “La condizione umana. Oltre l’istituzione totale”, allestita a Palazzo Ajutamicristo, realizzata dalla Soprintendenza ai Beni culturali e curata da Helga Marsala, direttamente al sequestro, effettuato in orari di mostra e davanti al pubblico. Le due opere erano state concesse in prestito da un collezionista privato.

una delle due opere sequestrate

L’esposizione è stata chiusa così un giorno prima del previsto: la Soprintendente Lina Bellanca commenta l’accaduto e dice: “Penso che si tratti di un errore, aspettiamo di sapere cosa diranno i Carabinieri. Sono certa della buona fede della curatrice e del collezionista”

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