Pallavolo: l’Ypsi ricomincia con due sorprendenti vittorie

CAMPIONATO U15F, GIRONE ROSSO GIORNATA 1 E 4
TRABIA vs YPSI 0-3 (19-25/20-25/25-27)
YPSI vs TRABIA 3-0 (25-14/25-17/25-19)

L’Ypsi ricomincia da dove aveva lasciato più di un anno fa con due sorprendenti vittorie in trasferta sul campo della Polisportiva Raimondo Lanza di Trabia.
Dopo il periodo a memoria di chi scrive più difficile per lo sport e non solo, con la pandemia che nello specifico del dilettantismo sportivo ha falciato intere realtà vanificando il lavoro di anni, (e non ha certo risparmiato l’Ypsi che nel settore volley è passata dai quasi 100 atleti tesserati a meno di 20, del resto le uniche categorie autorizzate dalla Federazione a proseguire le attività sono state quelle di interesse nazionale come l’under 15), dopo aver ricevuto il secco NO(senza neanche poter essere ricevuti per discuterne di presenza) da parte della dirigenza del Liceo e diversi tentativi vani di trovare un posto dove allenarsi in sicurezza(come accade dovunque ma non a Castelbuono) queste due vittorie sono arrivate come un raggio di sole.

Va detto che nel circondario, nonostante la pandemia abbia colpito in maniera anche più intensa numericamente, le scuole e le Amministrazioni hanno capito il valore anche sociale dello sport praticato in sicurezza per ragazzi che da più di un anno si ritrovano chiusi in casa o confinati dietro ad uno schermo.

Dispiace constatare che nella nostra realtà siano stati bloccati purtroppo quei ragazzi che praticano con impegno lo sport, con tutto il corollario di regole, rispetto di se stessi e dell’Altro e impegno che la disciplina comporta, bloccati allo stesso modo dei tanti, troppi coetanei che bivaccano in giro senza “regole”…
Per fortuna le ragazze dell’Ypsi non si sono arrese e si sono allenate tutto l’inverno all’aperto, nel campo da tennis del TC Castelbuono, affrontando intemperie e scomodità, nel rispetto della sicurezza propria e altrui, pur di continuare a credere al proprio sogno.

E finalmente, dopo aver dovuto rinunciare lo scorso anno al campionato under 13 dove il Castelbuono comandava la classifica a punteggio pieno prima dello stop forzato di marzo 2020, quest’anno, dopo tante attese e speranze, finalmente si è potuto riprendere a giocare. Il campionato è l’under 15, l’unico possibile, che le ha viste in campo contro ragazze più grandi e che si allenano in palestre vere, disputando tutte le gare forzatamente in trasferta per i motivi di cui sopra. Proprio per questa ragione il risultato sportivo appare la cosa meno importante rispetto al fatto stesso di poterci essere, nonostante tutto.
Eppure l’Ypsi domenica scorsa compie l’impresa e vince entrambe le gare per 3 a 0 (andata e ritorno sono state disputate lo stesso giorno per ovviare ai problemi logistici delle trasferte in questo periodo).

L’emozione più grande, al di là della indubbia soddisfazione legata al risultato, è stato immaginare i sorrisi delle ragazze, nascosti dalle mascherine, ma con gli occhi colmi di gioia per aver intravisto la fine di un incubo e aver compiuto un primo passo verso il ritorno alla vita, dopo aver superato, pur segnate, questo anno di vita sospeso e rubato loro dalla pandemia. Per questa generazione di giovani sono anni formativi che non torneranno più, con tutto il valore che le prime gite, gli anni di scuola in contatto con i compagni, gli innamoramenti, la vita sociale comportano.

In cambio purtroppo la loro crescita è stata scandita, nella migliore delle ipotesi, da uno schermo e da indispensabili, per quanto difficili da accettare, misure di protezione. E, a volte, da critiche severe da parte di chi raramente si è messo nelle loro scarpe. Molto, troppo semplice andare contro questi ragazzi che hanno tanto in più e anche tanto in meno forse rispetto alla mia generazione, ma verso cui dobbiamo avere un profondo rispetto.

Roberto Mitra

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