Pareggio a reti bianche fra Castelbuono e Sancataldese

[MADONIEPRESS – Rosario Cusimano] Poche emozioni al Failla. Proteste per un rigore negato

Pol. Castelbuono-Sancataldese: 0-0

Castelbuono: Fagone, Megna, Inserauto, Alosi (67’ Salerno), Bertolino, Parisi, Raia, Morello, Calabrese (67’ Città), Guastella, Venuti. All. Ricca. A disposizione: Cicero, Arena, Sorrentino, Di Salvo, Lanza.

Sancataldese:Dolenti, Errera, Di Marco.Y, Di Marco.S, Di Marco.D, Martorana, Bruno, Maniscalco, Lo Grasso (46’ Palazzolo), Lunetto (67’ Pitasi e dal 74’ Alù), Bello. All. Marcenò. A disposizione: Lo Monaco, Di Pasquale, Barba, D’Anna.

Arbitro: Salvatore Morabito di Taurianova

Note:ammoniti: Morello, Di Marco.Y, Pitas.

Pareggio a reti bianche nella settima di campionato tra la Polisportiva Castelbuono e la Sancataldese, che si presentava al “Luigi Failla” da seconda della classe. Un punto da non buttare via dunque per i padroni di casa che consente ai madoniti di difendere la propria imbattibilità casalinga in campionato e rialzare, seppur in parte, la testa dopo la discussa sconfitta di Alcamo di una settimana fa. Gara piuttosto avara di emozioni e pareggio tutto sommato giusto tra due squadre che si sono equivalse. Nella prima frazione regna il tatticismo e le azioni degne di nota scarseggiano. Da segnalare al 10’ un episodio dubbio in area nissena. La Polisportiva Castelbuono reclama un calcio di rigore per un fallo ai danni di capitan Guastella ma il direttore di gara lascia correre. Sul finire del tempo gli ospiti pian piano escono fuori dal guscio, soprattutto grazie ad un paio di palle inattive che però non impensieriscono più di tanto Fagone. Si va dunque al riposo dopo i primi 45 minuti non esattamente spettacolari e con le reti inviolate. La ripresa si apre con una ghiotta occasione da gol per i padroni di casa che capita sui piedi di Calabrese, la cui conclusione a rete sfiora il palo e termina sul fondo. Mister Ricca prova allora il tutto per tutto con il contemporaneo inserimento di Città e Salerno per Calabrese e Alosi e con il conseguente passaggio dall’iniziale 4-3-3 ad un più spregiudicato 4-2-3-1. È chiaro l’intento di alzare ulteriormente il baricentro della propria squadra e aggiungere peso e fantasia al reparto avanzato. Al 77’ la palla gol più nitida di tutto l’incontro. Spunto sulla sinistra di Venuti e traversone liftato al centro dell’area per Città che ci prova in rovesciata. La sua conclusione imprecisa si trasforma in un assist involontario per l’accorrente Megna che però, da ottima posizione, colpisce di esterno e si divora il più facile dei gol. All’81’ ultimo sussulto dei padroni di casa. Fendente in area di Salerno e deviazione della difesa nissena. Il pallone arriva nella zona di Città che in spaccata riesce a deviarlo verso la porta ospite e a sfiorare la rete da tre punti.