PD: «Ecco la verità sull’ex Convento di San Francesco», Cicero: «Mie parole travisate»

[madonienotizie.it] Il “Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo” di Castelbuono cambierà sito? Tutto è ancora da vedere. Intanto, si accendono le polemiche. Sulla questione è, infatti, intervenuto il PD locale che, in una nota, ha accusato il sindaco Mario Cicero di aver sostenuto, durante il comizio di domenica mattina, come «qualche forza politica dice bugie perché la ristrutturazione del complesso di San Francesco non era con specifica destinazione».

Ad onor del vero, la stessa nota ricorda che il decreto regionale n. 2999, nell’ottobre 2013, aveva approvato l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria “dell’ex Convento di San Francesco da destinare a sede del Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo” per 2.075.136,33 euro, di cui 1.858.136,33 euro finanziati dal PO FESR 2007/2013 e 217.000 euro con contratto di prestito tra il comune e la Cassa Depositi e Prestiti.

Dal canto suo, il sindaco ha affermato che il suo intervento: «è stato travisato. Ho detto che non c’è alcun pregiudizio, oggi, a pensare di spostare il Museo Naturale in altro posto rispetto al convento di San Francesco poiché sono stati fatti dei lavori di recupero della struttura, che nulla hanno a che vedere con interventi strutturali legati alla realizzazione del Museo Naturalistico e che si sarebbero dovuti fare a prescindere per recuperare il convento stesso».

In sostanza, i lavori finanziati con il decreto regionale sono stati eseguiti per riprendere la struttura del convento, ma non hanno apportato alcuna modifica legata alla sua trasformazione in Museo Naturale. Ragion per cui, a dire del sindaco, si è ancora in tempo nel decidere di portare il Museo Naturale in altro posto. Decisione che il primo cittadino vuole prendere consultando la cittadinanza, prima di predisporre l’incarico di progettazione per arredo museale. Tale incarico determinerà, infatti, i lavori che “strutturalmente” modificheranno il luogo che ospiterà tale Museo in funzione dello stesso.

«Ora che dobbiamo dare incarico per l’arredo museale – ha aggiunto al riguardo Cicero -, diventa vincolante decidere la struttura dove realizzare il Museo. Abbiamo, quindi, aperto un dialogo con la cittadinanza per valutare il luogo migliore in termini di ricaduta culturale e turistica per il paese ed in vista della realizzazione di un polo museale con al centro il Museo Civico/Castello».

A fine gennaio, con una lettera aperta ai propri cittadini, il sindaco aveva suggerito la possibilità di trasferire il Museo Naturalistico F. M. Palumbo nei locali dove attualmente sono ubicati gli uffici comunali, che verrebbero, invece, spostati nell’ex Convento di San Francesco.

Idea, questa, sostenuta dal fatto che, in termini di visite, il Museo Civico/Castello resta il più grande attrattore (con circa 40.000 presenze contro le circa 4.000 dell’attuale Museo Naturalistico). Da qui la necessità di riorganizzare spazi e luoghi in modo da creare un polo museale (costituito da Museo Civico/Castello, Museo Naturalistico F. M. Palumbo, Museo del Risorgimento/Ex Banca di Corte) con al centro il Castello.

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