“La Stanza delle Meraviglie”, inaugurazione

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30 Luglio 2020 18:00

Museo Civico Castelbuono

Piazza Castello

Un progetto partecipativo con i cittadini di Castelbuono

a cura di Maria Rosa Sossai, in collaborazione con Angelo Cucco

Apertura: 30 luglio 2020 ore 18.00

Fino al 28 marzo 2021

Visita su prenotazione da venerdì 31 luglio

Museo Civico di Castelbuono (Palermo)

In occasione del centenario dall’acquisto del Castello dei Ventimiglia da parte dei cittadini di Castelbuono, il Museo Civico di Castelbuono (Palermo) è lieto di presentare la mostra “La Stanza delle Meraviglie”, esposizione di centinaia di oggetti prestati dai castelbuonesi e raccolti in un prezioso allestimento realizzato come le settecentesche wunderkammer. L’esposizione fa parte del progetto “L’Asta del 1920”, curato da Maria Rosa Sossai, in collaborazione con Angelo Cucco e con la partecipazione dei cittadini di Castelbuono, coinvolti già dal 2019 in un processo di riappropriazione della memoria collettiva e del valore della condivisione. 

In mostra più di 200 oggetti prestati da singoli cittadini, associazioni, scuole, confraternite, tutti coinvolti attivamente nel progetto che rende protagonista una intera comunità. Alla base dell’iniziativa, la celebrazione del senso di appartenenza, del riconoscimento del valore della solidarietà verso un bene comune, grazie a cui fu possibile l’acquisto del Castello con una colletta pubblica voluta dal sindaco di allora, Mariano Raimondi.

Seguendo la suggestione delle Wunderkammer (stanza delle meraviglie) che nel ‘600 e nel ‘700 custodivano collezioni di oggetti unici, eccentrici e preziosi, La Stanza delle Meraviglie intende celebrare il valore di un bene comune, attraverso l’acquisizione del Castello dei Ventimiglia con una colletta pubblica, dopo che nel 1920 il Castello era stato messo in vendita a un’asta giudiziaria. Questo evento di straordinario valore storico e culturale con la quale i castelbuonesi decisero di consegnare parte dei loro beni (prodotti agrari e altro) al fine di raccogliere la cifra sufficiente per l’acquisto, può essere annoverato come il primo esempio di bene pubblico in Sicilia. 

Nella Stanza delle Meraviglie sono esposti gli oggetti che i castelbuonesi hanno generosamente dato in prestito al museo, simboli di identità e appartenenza. Gli oggetti sono tra i più vari e risalgono quasi tutti alla prima metà del ‘900: suppellettili di varia natura, come strumenti di lavoro, abiti, cappe, abitini delle confraternite, scarpe, documenti, monili, borse, gioielli, foto, insegne e altri materiali che rappresentano la storia di una comunità di cittadini che condivide da un secolo lo stesso valore identitario. Da questo incredibile inventario emerge un dato interessante, ovvero come nelle piccole comunità come quella di Castelbuono, il bene comune si identifica con un attaccamento affettivo profondo alle tradizioni religiose e aggregative della comunità. In questo nuovo contesto il significato di questi oggetti va oltre il loro valore intrinseco per assumere quello simbolico di un patrimonio immateriale, costituito da una rete di relazioni, che è la sola condizione in grado di mantenere vivo il senso di collettività. 

La Stanza delle meraviglie è il cuore del progetto L’Asta del 1920, progetto iniziato nel 2019 con una serie di assemblee cittadine aperte a tutti e di incontri con le scuole, durante i quali sono state discusse insieme le iniziative da organizzare per celebrare il centenario. Dagli incontri con le associazioni e con i cittadini, sono nate numerose iniziative collaterali che saranno attivate nel corso del 2020 e del 2021, arricchendo in tal modo le celebrazioni del centenario.

L’Azienda dolciaria dei Fratelli Fiasconaro per l’occasione ha creato un dolce dedicato all’Asta del 1920.

Le assemblee e le numerose occasioni di incontro hanno rinnovato il desiderio di condivisione e la volontà di trasmetterne la memoria alle generazioni future. La serie di eventi promossi dalle associazioni e dai gruppi che animano la vita culturale di Castelbuono sono un esempio unico e prezioso di comunità attiva e ricca di attività in tutti gli ambiti. A chiusura de La stanza delle meraviglie un’ampia documentazione della mostra con foto e testi critici sarà pubblicata nel secondo numero di “fuoriregistro, quaderno di pedagogia e arte contemporanea”, dedicato al tema del ‘bene comune’, Boîte editions, Milano.

Ringraziamenti:

Il Museo Civico di Castelbuono desidera molto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato attivamente al progetto o che hanno collaborato alla sua riuscita, e in particolare: il Museo Naturalistico F. Mina’ Palumbo, Gli Amici del Museo Civico, l’Associazione ProLoco Castelbuono, l’Accademia dei Curiosi, l’Associazione Sant’Anna, l’Associazione Promomadonie, l’Associazione Uncinetto dell’Amore, la compagnia I Trovatori, l’Associazione Manualmente, il Gruppo Itria, l’Associazione Fotoriflettendo, A Nova Orquestra, il gruppo Lorimest, il Centro Polis, la Biblioteca Antonio Castelli, l’Associazione Ceres, l’Associazione Auser, l’Associazione Auser Butterfly, PUTIA Art Gallery, l’Istituto Comprensivo Statale F. Minà Palumbo, l’IIS Luigi Failla Tedaldi, Adriana Raimondi, Martino Spallino, Angelo Ciolino, Mario Lupo, Angelo Cucco, l’Azienda Fiasconaro, le Confraternite, le Congregazioni e i singoli cittadini che con grande generosità hanno dato in prestito uno o più oggetti per La Stanza delle Meraviglie, e hanno programmato progetti e incontri, alcuni dei quali, a causa della pandemia, sono stati posticipati. 

CALENDARIO DELLE ATTIVITA’:

Venerdì 7 agosto ore 18.30 – Chiostro del Museo Naturalistico F. Minà Palumbo

“L’universo in una stanza”, conversazione con Giulia Carciotto e Maria Rosa Sossai sul tema e la storia delle “Wunderkammer” o stanze delle meraviglie. Modera Laura Barreca.

Giovedì 13 agosto ore 19.00 – Festival “Una montagna di luoghi”, Gangi (PA)

All’interno del programma del Festival interverranno la curatrice Maria Rosa Sossai e la responsabile delle mostre e della ricerca scientifica del Museo Civico di Castelbuono, Valentina Bruschi, sul progetto “L’Asta del 1920”, sulla mostra “la Camera delle Meraviglie” e lettura del “Manifesto dei piccoli borghi e dei territori” elaborato dal Museo Civico come riflessione sull’identità e il ruolo dei musei e la relazione con la comunità dei piccoli borghi.

Martedi 18 e 25 agosto ore 16.00 – Pinacoteca di Arte Moderna e Contemporanea, Museo Civico

Visite guidate alla scoperta della collezione permanente di Arte Moderna e Contemporanea del Museo Civico, a cura di Valentina Bruschi, Responsabile Mostre e Ricerca. Durata di 45min. 

Per prenotazioni: info@museocivico.eu (il numero dei posti è limitato e le prenotazioni chiudono il giorno prima della visita)

Calendario delle attività per “L’asta del 1920”

Agosto

Visite guidate alla “La Stanza delle Meraviglie” con la curatrice Maria Rosa Sossai e con l’antropologo Angelo Cucco. 

Gli incontri sono realizzati secondo un calendario per un numero limitato di persone, in rispetto della normativa anti-covid. 

Per prenotazioni: info@museocivico.eu 

Venerdi 7 agosto 16.00 – 16:30 / 16:30 – 17.00 (Maria Rosa Sossai)

Sabato 8 agosto 16:00 / 16:30 – 17:00 – 17:30 (Angelo Cucco)

Mercoledi 12 agosto 11:00 – 11:30 – 11:30 – 12:00 (Angelo Cucco)

Venerdi 14 agosto 16.30 – 17:00 / 17:00 – 17.30 (Maria Rosa Sossai)

Venerdi 21 agosto 16.30 – 17:00 / 17:00 – 17.30 (Maria Rosa Sossai)

Sabato 22 agosto 16:00 / 16:30 – 17:00 – 17:30 (Angelo Cucco)

Mercoledi 26 agosto 11:00 / 11:30 – 11:30 – 12:00 (Angelo Cucco)

Venerdi 28 agosto 16.30 – 17:00 / 17:00 – 17.30 (Maria Rosa Sossai)

INFORMAZIONI:

Museo Civico di Castelbuono, Piazza Castello – Castelbuono (PA)

Aperta al pubblico su prenotazione a partire da: venerdì 31 luglio 2020

Orari: martedì-domenica 10.00 – 13.15 | 14.45 – 18.00; lunedì chiuso.

Durata: venerdì 31 luglio 2020 – 28 marzo 2021

Contatti: tel. +39 0921 671211 | www.museocivico.eu | info@museocivico.eu

Sarà possibile visitare la mostra “La Stanza delle meraviglie” tramite prenotazione. 

Le visite guidate si svolgeranno secondo un calendario, per un numero massimo di 5 persone a volta. Durante le visite guidate saranno rispettate tutte le norme di sicurezza previste dalla normativa igienico sanitaria attuale. Per tutti i castelbuonesi l’entrata alla mostra è gratuita.

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