Perché “Castelbuono Libera”

?Castelbuono Libera? ?Libera Castelbuono?, è questo il nome scelto da tutti noi in una assemblea movimentata e da tutti condiviso.

?Castelbuono Libera? ha un significato profondo e non deve essere confuso e banalizzato con il significato corrente di libertà, che spesso viene associato a ?poter fare quello che si vuole?. Nulla di tutto ciò.

Seneca, in un famoso saggio sulla libertà, dà un significato lontano dalla politica, ma efficace: l?uomo è veramente libero quando non è schiavo delle necessità, dei bisogni e può guardare gli uomini da pari a pari, facendo valere i propri diritti.

Partendo da questa definizione di Seneca vogliamo dare al termine libertà un significato politico; in termini politici, infatti, la ?libertà? è strettamente correlata ai ?diritti?: si è veramente liberi quando i cittadini possono esercitare i propri diritti, non indiscriminatamente e con arbitrio, ma nel rispetto dei diritti altrui. Qui troviamo il senso profondo del termine: esercizio dei propri diritti nel rispetto dei diritti di tutti.

Ma a questa prima definizione dobbiamo aggiungere un significato ulteriore: libertà intesa come rispetto e cura dei diritti di tutti. La politica ha perso questi valori profondi, cura e rispetto dei diritti di tutti e non di pochi, non dei potentati. Questa non è un?utopia, ma l?obiettivo che tutti ci dobbiamo prefiggere, che tutti dobbiamo raggiungere.

Ma ?Castelbuono Libera? significa anche che Castelbuono vuole tornare a sperare in un futuro diverso, più umano, più sereno, più produttivo, più culturale, più partecipativo. Vogliamo essere liberi di sperare in un futuro migliore e soprattutto in un futuro che recuperi la dimensione umana della politica, intesa, ripeto, come politica di servizio per i cittadini e non per gli interessi di pochi.

In questo grande progetto si inseriscono, sicuramente, i giovani, emarginati per tanti anni dalle scelte che contano, i Bambini, a cui occorre dare spazi che ne garantiscano una crescita serena, gli anziani che hanno diritto a partecipare attivamente alla vita della nostra splendida cittadina.

E? necessario che nel progetto della libertà, intesa come abbiamo detto in precedenza, a cui tutti dobbiamo impegnarci, si identifichi la volontà del Paese; soltanto in tal caso, infatti, potremo avere il consenso e vincere le elezioni.

Un passaggio merita anche la libertà del voto, un voto che non deve più soggiacere alla cultura del ricatto e del condizionamento. Dobbiamo essere liberi di esprimerci, di potere partecipare al nostro futuro, non facendoci condizionare da nulla. Questa è la vera cultura della libertà e della democrazia.

Mi piace concludere il discorso sulla libertà affermando ancora una volta che dobbiamo essere liberi di condividere e donare agli altri quello che abbiamo, siano essi beni materiali e/o morali e/o professionali; usiamo i beni di cui siamo in possesso senza timore e mettendoli a disposizione di tutti, avendo la consapevolezza che non li perderemo comunicandoli e condividendoli con altri; una società che condivide si arricchisce e tutti ne trarremo un maggiore benessere, sia economico sia umano.

Per tali ragioni profonde abbiamo scelto di chiamare il nostro Movimento ?Castelbuono Libera? ?Libera Castelbuono?. Spero di essere stato chiaro e preciso.

Stefano Polizzotto