“Piano Battaglia abbandonata alle bestie della domenica: rifiuti ovunque e servizi inesistenti”

[pianobattaglia.it] Nell’attesa che la Piano Battaglia srl, futura società di gestione dei nuovi impianti, prenda in mano la situazione per dare una sterzata decisa verso condizioni nettamente più decenti, bisogna capire quali soluzioni trovare per evitare che questo scempio si ripeta ogni domenica. La proposta di un futuro ticket domenicale d’ingresso, avanzata da questo sito, per i turisti mordi-e-fuggi (quelli che non sciano o non risiedono a Piano Battaglia in case e strutture ricettive), sembra terrorizzare tutti. Eppure funziona così in molte parti del mondo, e ci sembra abbastanza ragionevole pagare per avere dei servizi: proprio quelli che in questo momento mancano. E’ chiaro però che il ticket dovrebbe essere riscosso dalla futura società di gestione (privata) e non da comuni, province o altri inutili enti pubblici che poco o nulla sono riusciti a fare per garantire il decoro della località. I fondi dovrebbero essere destinati necessariamente per il servizio di rimozione e conferimento dei rifiuti, in accordo con i comuni che amministrano il territorio. Una situazione che potrebbe coinvolgere anche la piccola località di Mandria del Conte, dove ieri i cassonetti vomitavano rifiuti nei boschi circostanti.

Avevamo discusso di un’altra soluzione (geniale) in questo articolo: Piano Battaglia come l’Everest: una soluzione geniale al problema rifiuti. In sostanza, il deposito di una cauzione da parte dei turisti della domenica, viene riconsegnato solo se gli stessi portano a valle rifiuti per un certo peso (es. 100€ di cauzione se riportate a valle almeno 10 kg di rifiuti). Sarebbero coinvolte ovviamente le ditte che organizzano i pullman per Piano Battaglia, che dovrebbero informare i turisti del compito che li attende: raccogliere i rifiuti. Le stazioni di controllo potrebbero essere poste a Piano Zucchi, a Gorgonero ed alla Quacella, con personale addetto al controllo del peso dell’immondizia raccolta e relativa riconsegna della cauzione. Diversamente il tutto potrebbe essere fatto online, una ricevuta potrebbe essere rilasciata al momento dell’accredito dell’acconto. Lo stesso potrebbe essere trattenuto in toto, o in parte, a seconda della quantità di immondizia riportata a valle.

Le soluzioni ci sono, basta avere un po’ di coraggio. L’attesa comunque sta finendo. Confidiamo che l’arrivo di una società di gestione privata, sana e virtuosa, della località possa riportare ordine e pulizia in uno degli angoli più spettacolari della Sicilia.

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