“Piano Battaglia muore”: ennesima stagione senza impianto

[palermo.blogsicilia.it] “Piano Battaglia Muore”, dalla pagina facebook ufficiale del sito della località montana nel cuore delle Madonie il monito è chiaro.

Da otto anni l’impianto sciistico è chiuso e delusione e disappunto segnano lo stato d’animo dei tantissimi amanti della frazione di Petralia Sottana in provincia di Palermo che ogni anno, in particolare nella stagione invernale, si popola di turisti giornalieri intrattenuti in gite fuori porta sulla neve.

Gli impianti di risalita della stazione sciistica, protagonista per molti anni di numerose manifestazioni sportive, sono rimasti in funzione fino al 2005, poi tutto si è fermato.

A Catania, Piano Provenzana a Linguaglossa e Nicolosi sono i punti di riferimento per gli amanti delle discese rispettivamente sui versanti nord e sud dell’Etna e, la ricostruzione di parte degli impianti per i danni provocati dall’eruzione del 2002, continuano a offrire i propri servizi a catanesi e siciliani. Sulle Madonie, invece, il numero di sciatori è diminuito e lo stato di abbandono è evidente.

“Nel sottobosco, rifiuti di ogni genere lasciati dai visitatori la fanno da padrona – commenta a BlogSicilia il presidente dello Sci club Tecnica Sport Palermo Salvatore Fiore –. Piano Battaglia ha un enorme potenziale, offre la possibilità di vivere la montagna in tutte le stagioni ma in assenza dei servizi minimi non potrà mai essere sfruttato, né dal punto di vista ambientale né da quello lavorativo”.

“Il rilancio della stazione, con la mancata assegnazione, da parte dell’Urega, dei lavori di ammodernamento della stazione sciistica a più di tre mesi dalla presentazione delle offerte, rischia di far perdere i 3 milioni di euro necessari per la realizzazione dell’opera”. La denuncia dell’amministratore della pagina web di Piano Battaglia è relativa albando di gara emanato dalla sezione provinciale di Palermo dell’Ufficio Regionale Espletamento Gare Appalti e relativo alla progettazione esecutiva e alla realizzazione degli interventi di ammodernamento degli impianti di risalita di Piano Battaglia.

L’importo complessivo dell’intera opera, stimato da bando in 3 milioni e 116mila euro, dovrebbe servire inoltre per la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria dei nuovi impianti, che tornerebbero nelle mani della Provincia regionale di Palermo allo scadere della concessione.

Gli stringenti requisiti richiesti dal bando di gara e l’imponenza della sfida lanciata dal progetto imprenditoriale non hanno aperto le porte a numerosi candidati ma una cordata di imprenditori ha presentato la propria offerta ed è in attesa che la burocrazia faccia il proprio lungo corso. Nel frattempo, a Piano Battaglia l’ennesima stagione senza impianto è alle porte.

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