Pioggia di soldi dal Patto per il Sud, la giunta rimodula la spesa. Oltre un milione per “Le Fontanelle”

Degli 8 milioni di euro, oltre un milione ad integrazione e completamento del "centro polifunzionale" ex cine-teatro Le Fontanelle

Una rimodulazione di fondi previsti dal Patto per il Sud, in seguito a delle economie di spesa, ha consentito al Governo regionale di finanziare dieci progetti, per un totale di oltre otto milioni di euro. A deciderlo è stata la Giunta di Governo regionale, riunitasi questa mattina. I provvedimenti sono stati presentati dall’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone.

Nel dettaglio si tratta: un intervento da 800 mila euro nel comune di Noto per il restauro e la manutenzione della cupola e dei cupolini della chiesa del Santissimo Crocifisso; a Caltanissetta il recupero e l’adeguamento dei locali parrocchiale per la costituzione di un centro di recupero di soggetti a rischio di esclusione sociale, per 800 mila euro; stesso importo per il recupero strutturale e la manutenzione straordinaria della chiesa Santissima dell’Annunziata a Sortino; quasi 800 mila euro andranno a Mazara del Vallo per la ristrutturazione dei locali annessi alla chiesa Maria Santissima del Paradiso; a Monreale andrà la fetta più cospicua con un milione e 800 mila euro da destinare al recupero dello storico quartiere Ciambra; 800 mila euro per Vizzini, per il completamento della chiesa di San Giovanni Battista; oltre un milione di euro a Castelbuono, per il recupero dell’ex cine-teatro “Le Fontanelle”, per la costituzione di un centro polifunzionale; quasi 700 mila euro a Troina per la riqualificazione delle vie Roma e Schifani; a Piazza Armerina, oltre 300 mila euro per il completamento della basilica cattedrale; quasi 80 mila euro a Caltagirone per il completamento della chiesa di Santa Sofia.

Particolarmente soddisfatti per l’importanza e l’entità del finanziamento, il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono e il presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia: “Una splendida notizia – hanno commentato – La Ciambra è il quartiere più antico di Monreale, quello che ospitò le maestranze addette alla costruzione della cattedrale. L’impegno del Governo regionale nei confronti del nostro territorio sta recuperando anni di ritardi e trascuratezze. Il decoro urbano e dei centri storici, su cui hanno investito il presidente della Regione Nello Musumeci e la Giunta, diventano per noi occasione di sviluppo e valorizzazione di tutto il tessuto che gravita intorno al duomo e al chiostro, beni Unesco. Un ringraziamento particolare al presidente Musumeci e all’assessore Falcone”.

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