Piove e la terra si sbriciola. Quattro frane a Cefalù

[LAVOCEWEB] Piove e il territorio di Cefalù si sbriciola nei punti più fragili. Tra ieri sera e le prime ore di oggi sono verificate quattro frane. Quella che si è aperta in contrada Allegracuore sulla provinciale 52 ha interrotto anche i collegamenti con il santuario di Gibilmanna, a sei chilometri circa dal centro abitato.
Altri disagi in contrada Campella. Alcune famiglie sono rimaste bloccate per alcune ore per una frana al secondo chilometri.
Gli altri due smottamenti si sono verificati nella zona del Pisciotto, in prossimità di una sorgente, e a Piano Pero che nel settembre dell’anno scorso vene devastato da un incendio doloso di vaste dimensioni. La frana si è aperta proprio nell’area bruciata, a conferma del fatto che gli incendi non solo distruggono il patrimonio boschivo ma mettono a rischio la stabilità del territorio.
Da ieri a Cefalù piove abbondantemente, e questo rende difficile le operazioni di rimozione delle frane con i mezzi meccanici della Protezione civile. Il sindaco Rosario Lapunzina ha rivolto un appello ai cittadini perché segnalino tempestivamente ogni problema al numero verde 800208129.
Come se non bastasse, a causa del maltempo è stata chiusa per due giorni la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea dove vengono conferiti i rifiuti di Cefalù e degli altri comuni dell’Ato 5. Per 48 ore la raccolta è quindi sospesa.
03.02.2014

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