Poli universitari decentrati. Sulle Madonie si chiude

studenti_2Cefal?, Castelbuono e Petralia non partiranno

[LAVOCEWEB] Le facolt? universitarie con sede decentrata sulle Madonie chiudono i battenti. I tagli alla scuola e all’universit?, imposti dal Governo, non permetteranno l’avvio dei corsi per il nuovo anno accademico a causa di una riduzione complessiva dei corsi dell’Ateneo palermitano, che blocca le facolt? di Cefal?, Castelbuono e Petralia. “Questi tagli – ha commentato il consigliere provinciale del Pd, Gateano Lapunzina – non si limitano a minacciare le aspettative di lavoro degli operatori del settore, ma colpiscono il livello dei servizi offerti alla collettivit?, soprattutto al sud”. E ha aggiunto: “il competente Ministero, per effetto di una riduzione del numero dei corsi dell?Ateneo palermitano, avrebbe bocciato l?istituzione di quelli che, attraverso il Consorzio Universitario, sono stati realizzati presso i poli decentrati delle Madonie. Si tratta dell?ennesima penalizzazione delle potenzialit? di un Territorio come il nostro che in questi anni aveva tentato di potenziare la propria vocazione turistica e ambientale anche attraverso questi corsi di studio”. Il Consorzio universitario era nato nei primi anni 2000 proprio per la ?promozione degli Studi Universitari nella provincia di Palermo, con particolare riguardo al comprensorio delle Madonie?. Ma il percorso, purtroppo, sempre fermarsi qui.
03.10.2010

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