Pollina. Amministratici europee a confronto sulle politiche di genere

[Riceviamo e pubblichiamo] Il sindaco Culotta: “Con il progetto POWER, Sicilia protagonista di una rete europea e sociale”.

POLLINA, 3 DICEMBRE 2014 – Quattro comuni europei, quattro donne sindaco o vice sindaco, sei appuntamenti programmati in tre anni e il coinvolgimento di tutta la cittadinanza. È questo, in estrema sintesi, POWER (EuroPean netwOrk of Woman Mayors for Equal OppoRtunities in Citizens’ Life), il progetto che raggruppa i comuni europei amministrati da sindaci donna. Protagonista del primo appuntamento sarà proprio il paese di Pollina, scelto come capofila del progetto. Per tre giorni, – da domani 4 dicembre fino a sabato 6 – il piccolo borgo madonita ospiterà sindaci e delegazioni, tutte al femminile, degli altri tre centri selezionati dal bando comunitario: Tetovo in Macedonia, Ciudad Real in Spagna e Labin in Croazia. Il Comune di Pollina, amministrato dal primo cittadino donna più giovane d’Italia, è stato selezionato per avere introdotto una serie di servizi di assistenza domiciliare in favore degli anziani, corsi di formazione per la costituzione di cooperative guidate da donne e attività educative e ricreative a sostegno alle famiglie. L’obiettivo finale è la creazione di una rete europea di sindaci donne (WOMEN – WOman Mayors European Network), in grado di favorire la cooperazione tra i rappresentanti e promuovere le pari opportunità. Il progetto si articolerà in tre anni (2014-2016), con l’organizzazione di sei eventi. Il primo, per l’appunto a Pollina, coinvolgerà, grazie agli altri paesi selezionati, tre diverse aree europee: il Mediterraneo, i Balcani e l’Europa orientale, in modo da assicurare una dimensione europea alle attività che verranno svolte. “Questo importante riconoscimento – dice Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd – oltre a premiare il lavoro svolto dall’amministrazione da me guidata, rappresenta un’importante vetrina internazionale per il territorio. I prossimi giorni saranno una grande occasione per confrontare la nostra realtà locale con comunità europee così eterogenee”. Durante la tre giorni siciliana sono previsti workshop, visite del paese, dibattiti e una tavola rotonda (venerdì 5 dicembre, presso la sala dell’Annunziata) tra i sindaci presenti, per avviare un confronto sulle cosiddette “buone pratiche” e sulle politiche, già esistenti nei paesi europei, sulla parità di genere. “Il progetto – aggiunge il sindaco di Pollina – mi auguro che coinvolgerà e sensibilizzerà tutti i cittadini a partecipare attivamente. Spero che questa iniziativa possa essere, inoltre, un’occasione di confronto tra le diverse esperienze che ognuno di noi vive quotidianamente, cercando di realizzare una ‘fotografia’ sulla reale situazione delle pari opportunità in Europa”. Tra le aspirazioni del sindaco Culotta anche quello di coinvolgere gli altri sindaci donna della Sicilia per “creare un network di amministratrici, capaci di promuovere le politiche dell’Unione Europea sulla parità di genere”. Prevista anche una mostra fotografica, “I volti delle donne”, dell’artista Nina Kalinova.

Per ulteriori approfondimenti:

  • Pollina (3.022 abitanti) vanta il primo cittadino donna più giovane d’Italia, anche se la Sicilia è comunque indietro e figura al penultimo posto con 19 donne sindaco sui 925 comuni (4.87%), ben lontana da regioni come Emilia Romagna, i cui comuni guidati da una donna sono 62 su 348 (17,82%), Valle d’Aosta (14,87%), Lombardia (14,57%), Veneto (14,29%) e Piemonte (14,18%).
  • Focalizzandosi sulle raccomandazioni del Consiglio europeo del 2 dicembre 1996 e sulla strategia per la parità tra uomini e donne 2010 – 2015, l’UE sta lavorando per migliorare la posizione delle donne nel mercato del lavoro, nella società e nelle posizioni decisionali. Il progetto comunitario “POWER – EuroPean netwOrk of Woman Mayors for Equal OppoRtunities in Citizens’ Life” submitted under Europe for Citizens Programme 2014 – 2020 Strand 2 Measure 2.2 ‘Networks of Towns’, sostiene una forte azione coordinata a livello europeo, per valorizzare il principio di uguaglianza di genere, nella vita politica e sociale, e produrre un cambiamento culturale.

Di seguito il programma

power pollina