“Pollina, destinazione Finale”, in una relazione i numeri di cinque anni di amministrazione Culotta

Gestione pubblica del servizio idrico, 34% di rifiuti differenziati (con punte mensili del 50%), Tari a 1,98 euro/mq, azzeramento della Tasi per la prima casa, un centinaio di opere di manutenzione realizzate, abbattimento delle barriere architettoniche e poi, ancora, programmi di inclusione per i giovani e rilancio del turismo locale. Sono questi, in estrema sintesi, i punti fondamentali di “Pollina destinazione Finale”, la relazione sui cinque anni di amministrazione presentata dal sindaco di Pollina e deputato del Pd, Magda Culotta. “In questi anni– ha spiegato il sindaco – abbiamo lavorato per ottenere dei risultati che oggi siamo in grado di presentare. La strada è ancora lunga e tanto ancora deve essere fatto, ma le opportunità non mancano e le risorse nemmeno. E il metodo di lavoro avviato da questa amministrazione per far incontrare i progetti con le risorse non può essere disperso”. E infatti dopo sei anni di controllo APS, a cui corrispondeva un aumento delle bollette e una continua diminuizione dei servizi, con la nuova gestione pubblica si prefigura un miglioramento dei servizi idrici e una diminuizione del costo complessivo. Altro tema affrontato è stato quello dell’ambiente e della raccolta dei rifiuti: nel corso del 2013, sono stati raccolti 300 mila kg di immondizia in meno rispetto all’anno precedente, 30 raccoglitori collettivi sono stati rimossi e 60 compostiere sono state distribuite ai cittadini. Per quanto riguarda poi la tassa sui rifiuti, l’amministrazione Culotta ha fissato una tariffa di 1,98 euro a metro quadrato, contro una media di 2,50 euro a metro quadrato dei comuni limitrofi, con l’obiettivo di tornare a gestire il servizio direttamente così come accaduto per l’acqua. Sempre guardando alle imposte, mentre la maggior parte dei Comuni siciliani ha optato per l’aumento delle aliquote al massimo consentito, l’amministrazione di Pollina ha deciso, in controtendenza, di azzerare la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, che grava su chi possiede fabbricati, prime abitazioni e terreni edificabili. Sul fronte poi delle politiche sociali, l’amministrazione Culotta ha avviato programmi di inclusione per soggetti non occupati impiegati nel servizio civico, due progetti di servizio civile per 14 ragazzi, assistenza per famiglie disagiate e per alunni disabili e l’istituzione della mensa scolastica in cui l’utente paga solamente il 36% del costo unico del pasto (circa 1,30 euro). Uno degli argomenti su cui si è concentrata la relazione del sindaco riguarda lo sviluppo del turismo locale. In questo caso, l’amministrazione ha evidenziato l’importanza del perseguimento di un modello turistico-culturale che negli anni ha aumentato le visite al museo della manna (813 solo nel 2013), alla notorietà del Valdemone Festival e alla creazione di una rete museale, grazie anche alle opere di ristrutturazione e riqualificazione del Teatro Pietra Rosa, della Torre del Maurolico a Pollina e di quella del Marchese a Finale. L’elenco delle opere già completate è lungo, e comprende, tra l’altro, la manutenzione e messa in sicurezza delle scuole, l’efficientamento dell’illuminazione pubblica e l’illuminazione di Ponte Aranci. In fase di ultimazione, invece, l’abbattimento delle barriere architettoniche e il restyling del paese con tre importanti progetti: la creazione dello stabilimento balneare sotto il centro abitato di Finale (300 mila euro); la creazione di un parco urbano di tre ettari (1.788.000 euro) e la messa a norma del teatro Pietra Rosa (688 mila euro).

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