Potevamo solo morire dal ridere

Ritorna OltreFiumara dopo la pausa natalizia. Nemmeno il tempo di digerire gli ultimi pasti, siamo stati catapultati nella sconfortante realtà della cronaca internazionale, apprendendo dell’attentato terroristico, di matrice fondamentalista islamica, nei confronti della redazione di Charlie Hebdo. Dodici morti. Ma non è dei fatti di cronaca che voglio parlare, anche perché sono certo che siate tutti informatissimi. Quello che mi ha incuriosito sono state le reazioni, dichiarazioni, commenti che ne sono seguiti.

Vince l’oscar della stupidità Marine Le Pen, che su Twitter propone un referendum per instituire la pena di morte in Francia. La leader del Front National che potrebbe diventare la prossima presidente francese, data già in crescita nelle ultime elezioni e negli ultimi sondaggi, trae di certo giovamento dall’attentato. Ecco, difatti il risultato ottenuto da questi fanatici è solo quello di fomentare l’odio nei confronti dell’islam e stimolare altri articoli e pubblicazioni, satiriche e non, su Maometto e l’islam. Basti pensare che la tiratura media del mensile era di 45 mila copie, e per il prossimo mese saranno in edicola un milione di copie.

Mossa stupida dei terroristi. Mossa stupida quella delle migliaia di persone che hanno cominciato a parlare di sospetto, di paura, rivolte a cittadini musulmani, che fino ad una settimana fa erano dei normali colleghi, vicini di casa, con una vita normale e adesso improvvisamente diventano tutti dei potenziali assassini terroristi. L’islam non è terrorismo. La stragrande maggioranza dei musulmani ha condannato questo atto e crede nella pace.

Resta il fatto che quello che è successo a Parigi è un episodio di assoluta gravità ma anche di difficilissima interpretazione, nel senso che è davvero complesso capire come reagire, cosa fare per evitare che si possa ripetere in futuro. E’ assolutamente fuori discussione limitare la libertà di espressione, la possibilità di fare ironia su temi delicati come la religione. Sarebbe un grave errore censurare la satira solo per la pochezza mentale di chi non sa ridere di se stesso e non accetta la critica.

Come evidenziato in questa bella copertina di un giornale iraniano, la sola colpa dei fumettisti uccisi era saper far ridere e riflettere la gente su temi importanti. La loro arma era la matita, contro i kalashnikov può davvero poco.

Buon anno a tutti, alla prossima settimana.

“Oltre Fiumara. Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.”