Primo caso di positività al COVID-19 a Castelbuono

E’ durata circa 24 ore l’etichetta di “Comune Covid-free” che un enfatico articolo pubblicato da Repubblica due giorni fa attribuiva a Castelbuono, grazie “ai tamponi a tappeto“.
Diversa invece la lettura del Primo cittadino che ieri sera, sulla pagina Facebook del Comune, nell’individuare e dare notizia del primo caso locale di positività al Covid-19, evidenziava il merito del monitoraggio voluto proprio dall’ordinanza n.140.

Pubblichiamo di seguito per intero il post, approfittando dell’occasione per fare i nostri migliori auguri di rapida e totale guarigione all’interessato.


[Comune di Castelbuono] Con Ordinanza n.140 del 25.09.2020 in qualità di Autorità Sanitaria Locale il Sindaco ordinava alle seguenti categorie di sottoporsi al test sierologico e/o tampone, per confermare la negatività al Covid-19, a: “tutti gli esercenti di commercio al dettaglio e all’ingrosso e della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande del territorio comunale, agli ambulanti a posto fisso e quelli del mercato settimanale, agli agenti di commercio sia residenti che provenienti da altri Comuni, alle farmacie, parrucchieri, barbieri, centri estetici, bar, ristoranti, ai corrieri che consegnano a domicilio ai privati e presso le attività commerciali e a coloro che operano presso le attività sopramenzionate”.

Tutto ciò aveva e ha lo scopo di monitorare e prevenire l’eventuale diffusione, qualora si fosse presentato un caso e di arginarne il contagio. Dai test sierologici effettuati si sono riscontrati 3 casi positivi. In modo responsabile gli interessati si sono messi in isolamento con le rispettive famiglie, seguendo le indicazioni date dall’ASP. Due di questi casi, alla prova del tampone sono risultati NEGATIVI e le persone interessate (2 donne), sono ritornate alle loro attività. Per la serietà e sensibilità dimostrata, il Sindaco e L’Amministrazione Comunale gliene saranno sempre grati. Il terzo caso, che interessa un concittadino che svolge l’attività di consegnatario, è risultato POSITIVO. Lo stesso si è messo in isolamento in maniera autonoma, dimostrando serietà e rispetto per il prossimo. Oggi alle ore 15:00 l’ASP invia una e-mail al Sindaco indicando che il soggetto risultato positivo deve attenersi all’isolamento obbligatorio, mentre la moglie, i figli, la madre e il padre devono stare in isolamento fiduciario fino al 22 Ottobre p.v. in attesa che venga praticato il tampone.

Il Sindaco dichiara: “Questo caso non deve mettere in allarme la comunità. Dobbiamo continuare ad applicare le misure di contenimento, dal distanziamento fisico all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale ma soprattutto, è importante che i titolari e il personale delle attività commerciali riferite all’ordinanza, continuino periodicamente a sottoporsi ai test, in questo modo e in maniera tempestiva si può monitorare e controllare la diffusione del virus.” Si vuole altresì precisare che i colleghi di lavoro del soggetto interessato, hanno praticato il sierologico e sono risultati tutti NEGATIVI. Proprio in questo momento ci giunge la notizia che tutto il personale che lavora presso la stessa azienda ha già effettuato il tampone, dando esito NEGATIVO. Il Sindaco auspica che questo momento venga affrontato da parte di tutti, con serenità.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.