Pro Loco. «La Guerra dei Totem – Davide contro Golia?»

Oggi la Pro Loco deve, purtroppo, intervenire sui Social, strumento principale di comunicazione scelto da questa Amministrazione comunale e, nel caso specifico, dall’Assessore al turismo Guarcello e dal Sindaco Cicero. La Pro Loco vorrebbe utilizzare i canonici mezzi di comunicazione (lettere, email, PEC) ma è costretta a rinunciare perché quasi sicuramente non riceverebbe risposta alcuna dal Comune; esso sembra che abbia il potere indiscusso di contravvenire, tra l’altro, alla normativa, vigente oltre fiumara, che obbliga le Pubbliche Amministrazioni a dare riscontro, entro 30 giorni, ad istanze ad essa presentate. Ci si riferisce in particolare a:

  1. PEC del 4/11/2019 richiesta sopralluogo e reindirizzamento richieste visite Torre Orologio dopo chiusura
  2. PEC del 6/11/2019 prot. 20792 del 7/11/2019 ad oggetto “richiesta proroga locali Casa Speciale a seguito del mancato rinnovo da parte dell’Amministrazione od Istituzioni comunali nelle more dell’adeguamento dei locali di via Dafni concessi in uso alla Pro Loco ed alla Polisportiva attraverso lascito testamentario Speciale” – Locali già affidati con delibera del Consiglio comunale n. 195 del 12/9/1988
  3. PEC prot. 23297 del 17/12/2019 di sollecito della precedente del 6/11/2019.

Non capiamo ma…forse si

Premesso quanto sopra l’intervento odierno riguarda la notizia che il Comune ha impiegato 20.000 euro del proprio bilancio per acquistare 3 totem multimediali per “integrare le informazioni date da Ufficio turistico e dalla Pro Loco. Interveniamo perchè non capiamo ma riteniamo che sia stato improprio il riferimento alla Pro Loco in quanto, oggi, non si capirebbe:

  1. dove essa dovrebbe agire: nei locali dell’ex carcere? Impossibile perchè sfrattati dall’Amministrazione Tumminello;
  2. nei locali di Casa Speciale di Piazza Margherita? Non crediamo in quanto, scaduta la concessione triennale concessa dall’Amministrazione Tumminello, non è stata concessa la proroga tempestivamente richiesta per PEC;
  3. nei locali di via Dafni ottenuti per lascito testamentario del maestro Marco Speciale ed affidati già con deliberazione del Consiglio comunale n. 195 del 12/9/1988 alla Pro Loco e alla Polisportiva in conformità a quanto stabilito dall’atto di donazione? Locali richiesti con Pec rimasta inevasa? Nemmeno, perchè inagibili impedendone l’uso alla Pro Loco ed alla Polisportiva, anch’essa titolata ad occuparli in base allo stesso lascito testamentario

Non capiamo ma..forse si

La notizia dell’acquisto dei totem turistici era stata anticipata dall’assessore Guarcello, a novembre, nel discorso di benvenuto ai 150 tour operator, assente il Sindaco per altri impegni, motivandone la necessità in quanto “purtroppo a Castelbuono non esistono persone qualificate ed a conoscenza di lingue straniere che possano accogliere i turisti stranieri” (sic!!!).
Detta affermazione, a nostro parere di una temerarieta’ e superficialità inaudite, è stata effettuata alla presenza di soci della Pro Loco che si erano spesi nel preparare l’accoglienza dei 150 tour Operator. Soci che conoscono l’inglese, il francese, il tedesco (madre lingua), il giapponese, lo spagnolo e da ultimo il croato e l’arabo. Soci che stanno facendo ben figurare, con la loro professionalità, Castelbuono e la sua accoglienza turistica al Castello.
Detta affermazione è stata effettuata dimenticando o facendo finta di non conoscere che a Castelbuono tanti giovani si sono laureati e si stanno laureando in scienze del turismo ed in lingue straniere che potevano, magari, essere coinvolti in un progetto di info point, utilizzando detta somma, integrato con altre realtà esistenti.

Non capiamo ma..forse si

Detto acquisto è stato effettuato dimenticando (in Comune esiste la relativa comunicazione – Prot. 16513 del 27/9/2017 – in carica l’attuale amministrazione) che la Pro Loco, unica in provincia di Palermo, ha ottenuto, con decreto della Regione Sicilia, il nulla Osta per istituire un info point turistico avendo potuto dimostrare di possedere al suo interno le adeguate professionalità.
Anche questa notizia è stata dimenticata dai “nostri” ( assessore e Sindaco) quando, nel contattare il dirigente del Dipartimento Turismo della Regione Sicilia, pare abbiano negato che a Castelbuono potessero esistere strutture (I.A.T. leggi Info point) e potenzialità idonee allo scopo chiedendo, nel contempo, il distacco di volontari del Servizio Civile Regionale.
Da Tempo (i “nostri” ne erano al corrente) ed in previsione del completamento dei lavori al Parco delle Rimembranze con l’adeguamento dell’impianto elettrico e la predisposizione dell’immobile esistente a info point (con fondi comunali e comunitari) la Pro Loco aveva approntato un progetto di Servizio Civile Universale che occuperà 2 ragazze di Castelbuono (febbraio/marzo 2020), selezionate ed a conoscenza di lingue straniere e che dovrebbero presidiare il citato info point. Progetto approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Non capiamo ma..forse si

Il “nostro” ha ritenuto, invece, che la maniera “moderna”, ottimale delle informazioni turistiche a Castelbuono possa essere attuata attraverso l’acquisto, per 20.000 euro, di tre totem multimediali.

Non capiamo ma..forse si

Ci si chiede ancora: ma tutti i consiglieri comunali, di maggioranza ed opposizione, presenti nella seduta consiliare ove è stato approvato lo stanziamento di 20.000 euro, non hanno avuto nulla da eccepire?

Non capiamo ma..forse si

Non sarebbe stato il caso, Assessore, di riflettere prima su possibili alternative esistenti per raggiungere gli stessi scopi coinvolgendo altri giovani di Castelbuono che avrebbero potuto finalmente dare a Castelbuono un servizio di info point qualitativamente valido e plurilingue?
Non ritiene, assessore, che l’accoglienza turistica fatta da giovani radicati nel nostro territorio, adeguatamente preparati, possa essere considerata qualitativamente superiore alle notizie date da un totem, notizie già abbondantemente presenti, tra l’altro sul Web e su qualsiasi cellulare del quale ogni turista è fornito? La RESILIENZA delle aree interne sarà ancora solo “dichiarata” e non attuata?
Non sarebbe il caso, assessore, di bloccare l’acquisto di attrezzature che, dopo poco tempo, potrebbero essere già tecnologicamente superate? (l’esperienza dei totem multimediali acquistati in occasione di precedenti progetti, oggi inefficaci, non le ha insegnato niente?).

Non capiamo ma..forse si

Riconosciamo, Assessore, la sua valenza (senza alcun sarcasmo) nella organizzazione di eventi di notevole successo di affluenza (Divino Festival, il valore dell’Asino, Dolcemente Castelbuono, Capodanno etc.) ma cosa o chi le impedisce di essere autonomo in questa materia? Non sarebbe il caso, assessore, di coinvolgere professionalità con esperienze consolidate in materia di turismo che per la loro professione certificata hanno acquisito una vasta esperienza, regionale ed interregionale, in materia di servizi ed accoglienza turistica? Perché continuare a fare finta di non conoscere la loro esistenza?

Non capiamo ma..forse si:

Consapevoli che anche stavolta, sui social, sarà negato quanto da noi affermato (problematiche su Torre Orologio e Sede Pro Loco docent) Vi auguriamo serene Festività.

Il Presidente ed il Consiglio Direttivo della Pro Loco

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