Prove tecniche di profezie

Ok. Ci provo. Sicuro sono il meno adatto, ma ci provo. Vediamo se riusciamo a tracciare una linea e tirare le somme sugli eventuali candidati a sindaco per le amministrative di maggio. Non ho palla di vetro nè tarocchi bislacchi. Io le sparo e basta, tanto è gratis.
 Vediamo come stanno le cose sul fronte del centrodestra. L’unica cosa sicura che sappiamo e che “C’è qualcosa di nuovo” è diventato già vecchio e non è riuscito ad essere progetto aggregante per le anime dell’opposizione, che va da Mario Sottile passando per l’ex sindaco Peppinello Mazzola per portarsi appresso Forza Italia, Alleanza Nazionale e UDC. L’idea era ottima e forse poteva rivelarsi anche vincente. Ma a quanto pare “le anime pure” del centrodestra non hanno accolto di buon grado i transfughi dal centro sinistra. L’UDC sembra invece attestarsi sulle posizioni nazionali e regional-locali: un colpo al cerchio e uno alla botte. Se tutto va bene almeno ci saranno due candidati sindaco per il centrodestra, che per vox populi dovebbero essere Peppinello Mazzola, per la cordata centrista che comprenderebbe anche l’UDC, e in attesa di sciogliere vari nodi per il polo Forza Italia-Alleanza Nazionale si fanno nomi che vanno da Antonio Campo al maresciallo Capuana. I nomi sono parecchi, ma alla fine uno dovrebbe spuntare.

Il centrosinistra sembra annaspare. Il neonato (prematuro) Partito Democratico aveva già scommesso tutto sul sindaco uscente Mario cicero. Ma stavolta per il sindaco non è stato tutto facile come cinque anni fa. Stavolta è dura e pure seria. Il dissenso interno al centosinistra ha aperto una crisi che guidata dal Laboratorio Politico per l’Unione ha prodotto un vero e serrato dibattito sui criteri della scelta del sindaco. Le mie fonti mi suggeriscono che domenica si dovrebbe sciogliere il nodo di come e quando fare le primarie e contestualmente come costruire l’unione. Ma andiamo al succo. Se domani ci fossero le primarie per il centrosinistra i candidati potrebbero essere questi: Enzo Sferruzza, Mario Cicero, Eugenio Allegra e (Nuccio Di Napoli). si vocifera poi una candidatura shock che potrebbe addirittura sconvolgere gli equilibri esistenti. Ma staremo a vedere.

Si tace, più o meno, dalle parti di Unità Civica. Voci sicure danno con maggiori probabilità la corsa alla poltrona di Sindaco con un prorpio candidato. Ma l’Unità Civica attende le mosse dei poli. Poi magari si pronuncerà.

Da non dimenticare l’outsider Peppe Castiglia che a tutt’oggi dichiara di “tastare diverse sponde”.

Sarà o non sarà, questa è una prova tecnica di profezia e vale quel che ne può. La realtà è tutta un’altra cosa.

4 Commenti

  1. C’è voglia di Insindacabili eh? Qui si prova – come fa “TV sorrisi e canzoni” con Beautiful – ad anticipare l’esito della telenovela? Pazientate ragazzi, capisco che lo show è davvero avvincente, ma un serial è un serial: vive a puntate. Per il resto, “puntate” sul vostro prediletto (o il vostro “meno peggio”) ma senza esagerare con la posta. Dovrebbe non valerne la pena.

  2. Domenica sera è passata e mi sembra che poco o niete è ?quagliato?. Da capire quanto è reale l?interessamento all?Unione da parte di Rifondazione castelbuonese e se si è resa conto dal fatto che accettando e sottoscrivendo le modifiche al Regolamento preparato dall?inesauribile pazienza di Matteo. È chiaro che una volta accettato il regolamento, i compagni di Rifondazione dovrebbero lavorare per il candidato sindaco dell?Unione. Chiunque esso sia. O no?
    Un?altra cosa importante: chiedo ai compagni di Rifondazione di fare dello scontro, come diceva anche Hegel, un momento costruttivo dove più che distruggere indistantamente le teorie altrui si cerca di trasmettere le proprie e di apprenderne di nuovo. Se questa filosofia hegeliana dell’incontro costruttivo tra opposti si usasse sempre, non ci vedremmo costretti ad assistere alle pietose arringhe,sempre tutte uguali, che gli esponenti delle diverse fazioni compiono. Tuttavia, mi rendo conto che sto parlando di pura utopia, che la politica locale è così e non si cambia, che il meccanismo, nel suo imperfetto e perverso movimento è ben rodato e solido.
    Io, non cerco mai di imporre le mie idee in maniera assoluta e prepotente nè, tantomeno mi scompongo o mi arrabbio, quando qualcuno le contrasta o le smonta. La diplomaniza è diventata ormai un?arte rara e preziosa. Per qualcuno magari risulterà pure odiosa ma proprio in questi momenti è necessaria. Da parte di tutti.

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