Quali sono gli sport su cui gli italiani scommettono di più?

Chi pensa che gli inglesi siano il popolo più affezionato alle scommesse si allinea a un luogo comune, ma non si avvicina alla realtà. In cima alla classifica dei paesi che scommettono di più ci sono Cina e Stati Uniti. Sebbene l’Italia non rientri nella classifica, i numeri dell’industria del betting online nel Bel Paese parlano chiaro e dimostrano che il settore è andato incontro a una crescita importante: nel 2019 il volume d’affari di questa filiera ha toccato quota 1,85 miliardi di euro, un indotto in cui solo le scommesse sportive valgono 730 milioni. Dunque sì, l’Italia è un paese di scommettitori. Qui il legame tra betting e sport è molto solido e affonda le sue radici nell’antica Roma, quando si puntava sulle lotte tra gladiatori e corse dei carri. Giunta intatta fino ai giorni nostri questa pratica ha visto avvicendarsi il Totocalcio, nato nel 1946, le puntate online, introdotte nel 2002, e guarda al futuro con le scommesse sugli eventi virtuali. Certo, quando si tratta di gioco d’azzardo, ciascun Paese ha le sue preferenze e anche l’Italia non fa eccezione: quali sono gli sport su cui a livello nazionale si scommette di più? Scopriamolo insieme.

Calcio

E’ lo sport italiano per eccellenza, quello che regala adrenalina e scandisce la settimana con appuntamenti imperdibili e match al cardiopalma: il calcio. Protagonista indiscusso delle scommesse sportive lungo tutto lo Stivale, questa disciplina è nel DNA degli italiani che, tra Serie A e competizioni internazionali, hanno il loro bel da fare sul fronte betting e dintorni. Eppure quest’anno, con ancora negli occhi i festeggiamenti per il trionfo dell’Italia alle Olimpiadi, nel calcio e nel volley, c’è una gioia che gli scommettitori italiani proprio non potranno concedersi: quella di puntare sugli Azzurri ai Mondiali 2022 in Qatar, per i quali hanno visto sfumare la qualificazione durante la partita decisiva contro la Macedonia del Nord.

Basket

La tradizione cestistica italiana è ben consolidata e sono in tanti, infatti,a ritenere che esprima le migliori squadre al di fuori degli USA. Promosso dalla Reale Federazione Ginnastica Nazionale Italiana, il primo campionato di pallacanestro maschile risale al 1920, mentre due anni dopo arriva il primo torneo ufficialmente organizzato dalla Federazione Italiana Pallacanestro. La massima divisione dell’attuale campionato è la Lega Basket Serie A che prevede una stagione regolare da ottobre a maggio più i play-off. Questo sport, insieme al calcio, è tra quelli che più appassionano gli scommettitori italiani, che possono scegliere di puntare sul “testa a testa”, sulla “variante handicap” o sui “punti carriera”.

Formula 1

Altro sport nel cuore degli italiani quando si tratta di scommesse è la Formula 1. Il mix di motori e velocità è da sempre al centro di tifo, pronostici e puntate che animano il week end degli appassionati, tra prove libere e gara domenicale. Questa disciplina, che in Italia vanta una delle scuderie più importanti, la Ferrari, affonda le sue radici nelle prime corse automobilistiche di fine Ottocento, le stesse che nel 1906 acquisirono lo status di Gran premi. Per gli amanti del betting la Formula 1 è uno sport estremamente interessante, che offre diverse formule di giocata: “vincente GP”, “vincente delle qualifiche ufficiali”, “scommesse testa a testa” “classificato sì/no”.

Corse di cavalli

Disciplina di lunga tradizione storica, l’ippica nel mondo del betting italiano occupa un ruolo di tutto rispetto. Il momento di maggiore diffusione delle corse dei cavalli in Italia è legato a una data e a un evento preciso: la prima gara di galoppo all’Ippodromo Capannelle di Roma. Era il 1884, anno in cui vennero edificati gli ippodromi delle principali città italiane tra cui Milano, Torino, Firenze e Napoli. Due le specialità previste da questa disciplina: il trotto e il galoppo. E’ possibile scommettere a quota fissaa totalizzatore o sull’ippica nazionale.

Una tradizione senza tempo

Che si tratti di calcio, basket, Formula 1 o cavalli, lo sport è da sempre legato alla scommessa: una pratica senza tempo che, già nota ad antichi Greci e Romani, oggi trova formule nuove, come dimostra il successo del betting online. E se piattaforme e modalità di puntata cambiano in risposta ai tempi, ciò che si rinnova di decennio in decennio è la potenza di un rituale che amplifica emozioni e aspettative legate al match sportivo.