?Quando si dice?.l?ignoranza e la scorrettezza!?

Mette tristezza registrare l?entusiasmo sfrenato nell?autocelebrazione di se stessi e del passato, purtroppo ? sotto gli occhi di tutti la realt? dei fatti e l?atteggiamento del nostro SINDACO.

Diceva Robert Kennedy ?Il futuro non ? un regalo ma una conquista?? e sono le nostre scelte a fare il nostro destino .

Certamente per ora il Sindaco si pu? vantare di aver fatto ?far carriera? a 3 contrattisti su 115, tra cui la moglie dell?Assessore, (con il quale ci scusiamo per l?errore di indicazione del cognome), e di non aver stabilizzato a tempo indeterminato nessuno; o meglio, l?unico che aveva tentato di stabilizzare era il figlio del segretario storico della Camera del Lavoro, ma, a seguito del nostro intervento, la relativa delibera ? stata ritirata perch? mancante dei presupposti di legge. In tale occasione, come dovrebbe pur ricordare, abbiamo deciso di evitare interventi pubblici anche per rispetto del soggetto di cui si trattava, ma, a ben vedere, tutto ci? ? risultato vano!!!! Veniamo accusati di ?utilizzare un sindacato quale cinghia di trasmissione?, il caso riportato crediamo sia testimonianza diretta della reciproca dipendenza ancestrale che esiste tra l?Amministrazione e la CGIL!!!

E? necessario ricordare che il nostro Sindaco ha nel tempo disposto l?integrazione oraria per alcuni lavoratori senza preoccuparsi di provvedere, come previsto dalla legge, alla relativa contrattualizzazione delle ore lavorate.

In relazione alla paventata strumentalizzazione degli ex articolisti, ? opportuno ricordargli l?incontro che ha tenuto presso un noto ristorante in occasione delle elezioni ragionali, nel ruolo di candidato?.ma a strumentalizzare sono sempre gli altri!

In effetti anzi proprio per? l?ignoranza ( e vogliamo essere clementi ) si pu? sempre vantare non solo di non avere stabilizzato nessuno a tempo indeterminato ma di aver creato problemi ed ansie anche per la proroga del contratto a tempo determinato,? il resto? Chiacchiere?

Ma veniamo alle sequela di affermazioni generiche, gratuite ed infamanti circa la nostra carente ?capacit? di confronto su temi culturali, (da quale pulpito proviene la critica!!!), sociali ed economici?, sui quali, ? proprio il caso di dirlo apertamente, proprio il nostro Sindaco ha dato prova nel tempo di specifica competenza derivante dalla enorme professionalit? acquisita negli anni attraverso la produzione di varie pubblicazioni di cui si ? reso artefice in campo locale, nazionale ed internazionale.

Passiamo ad esempio all?ultima trovata, la proposta di delibera per la costituzione dell?Unione dei Comuni tra Castelbuono e Gratteri che nell?ultima seduta consiliare il gruppo Castelbuono Unita, grazie anche all?assenza del consigliere Vignieri e all?astensione del Consigliere Brancato ? riuscito a BOCCIARE.

L?Unione dei comuni non era affatto una necessit? imprescindibile quale occasione di sviluppo per il territorio ma solo l?ennesima velleit? del nostro Sindaco, che evidentemente in ritardo ( occorreva farla almeno 5 anni fa ) e in controtendenza assoluta con le necessit? congiunturali e il trend Nazionale, sentiva l?esigenza di creare una ulteriore sovrastruttura d?apparato ( carrozzone politico ).

Infatti preme sottolineare che i fondi previsti dalla Regione Siciliana, pari a 2 milioni di euro per tutte le forme associative tra cui le 60 unioni gi? costituite fin dal 2002 (circa 30.000 euro ciascuna), sarebbero stati assolutamente insufficienti a garantire i costi stessi della struttura quali Indennit? Amministratori, Segretario, Funzionari, Tesoreria, Telefonia etc.. tanto che si pensava di far gravare i costi sul Comune ( art.37 comma 2 dello Statuto ). A questo punto la creazione di una Unione dei Comuni tra Castelbuono e Gratteri sarebbe stata soltanto uno stipendificio scevro da logiche di buon andamento della Pubblica Amministrazione e dai principi di economicit?, di efficienza e di riduzione delle spese.

Infine, sempre il nostro Sindaco, utilizza il termine ?inculcare? per affermare, a suo esclusivo giudizio, la nostra volont? di mostrare all?opinione pubblica che l?Amministrazione da Lui presieduta applica logiche clientelari, Excusatio non petita, accusatio manifesta, direbbero i latini ma questa ? un?altra storia.

Ma del resto ? convinto di essere l?unico, indiscutibile erede della tradizione comunista per eccellenza, quella cio? secondo la quale a Lui tutto ? consentito, sempre e comunque ?nell?interesse della cittadinanza?.

Come, per esempio, aver convinto gli altri Sindaci dell?ATO PA5 ? Ecologia e Ambiente SpA a nominare? 3 Liquidatori? ( gi? Amministratori ) al posto di uno, tra cui il nostro Buon Dr. NORATA, con un compenso complessivo di circa 15.000 euro mensili, diversamente dalla societ? ATO PA6 ? Alte Madonie Ambiente SpA dove per lo stesso lavoro il Liquidatore unico percepisce, a questo punto verrebbe da dire soltanto circa 2.800 euro mensili, alla faccia dell?interesse per i nostri concittadini che pagano la TARSU, ?ed IO PAGO diceva il buon TOTO.

Riteniamo di dover continuare a svolgere in Consiglio Comunale il nostro ruolo di minoranza coscienti della responsabilit? che ci ? stata affidata da una consistente rappresentanza della cittadinanza, rispondendo ai Suoi ripetuti sproloqui che interpretiamo come reazione legata alla certezza di avere, pu? capitare anche a Lei, commesso un grave errore.

CASTELBUONO UNITA

Il gruppo consiliare

3 Commenti

  1. Mi sembra doveroso intervenire per correttezza di informazione ma non mi piace farlo in risposta all’intervento politico di CASTELBUONO UNITA, che non mi ? dato sapere nemmeno da chi ? rappresentata. Mi riferisco alla scelta dei Sindaci dell’ATO PA5 – Ecologia e Ambiente SpA di nominare tre liquidatori, individuati negli attuali componenti il Consiglio di Amministrazione, scelta questa determinatasi nella piena autonomia decisionale dell’organo assembleare, non tenendo conto di ingerenze esterne, che pure ci sono state anche da parte di noti commercialisti castelbuonesi che si erano, allo scopo, proposti. Per quanto riguarda il compenso complessivo: personalmente invito il redattore, della nota di CASTELBUONO UNITA, ad intervenire, personalmente, economicamente per raggiungere l’importo (anche complessivo) di ? 15.000/mese con la differenza rispetto a quello deliberato dall’Assemblea. Posso assicurare che, per poterlo fare, un cittadino che vive di stipendio dovrebbe provvedere a stipulare un mutuo. Pertanto, mi permetto di invitare, sempre il redattore della nota di CASTELBUONO UNITA, a dare ai cittadini informazioni corrette e veritiere, altrimenti non potr? mai essere credibile per una sua proposizione alla guida del Paese.
    Giuseppe Norata – Legale Rappresentante di Ecologia e Ambiente S.p.A.

  2. La CGIL ? una organizzazione di lavoratrici e lavoratori, uomini e donne, anziani e giovani, comunitari e migranti spesso dalle origini umili e senza studi, capaci di superare nelle diverse generazioni fattori oggettivi limitanti quali lo spazio e il tempo, l?analfabetismo, la povert? e la fame ?sporcandosi le mani? ed elaborando idee di progresso, libert? ed emancipazione. E per la CGIL ? passata la conquista di fondamentali diritti per i lavoratori ma non solo; penso ad esempio alle grandi battaglie referendarie che hanno reso moderna la societ? italiana, il divorzio, l?aborto, il movimento pacifista e la lotta contro la mafia e a Castelbuono le iniziative per il Piano Regolatore, per il Consorzio Manna ad esempio. Quelle conquiste, determinatosi attraverso la creazione di un blocco sociale costituito da lavoratori, studenti e intellettuali, ? stato il grande merito di una generazione ovviamente facilitato da un mondo diviso dalla ideologia e sul convincimento che dentro l?avanzamento sociale collettivo ognuno potesse trovare risposta al proprio bisogno, al proprio talento, alla propria ambizione. Un mondo, fino agli anni settanta in cui il senso del dovere, la cultura del lavoro qualsiasi lavoro si facesse, era allo stesso livello, come tensione morale, della ferocia determinazione per la richiesta e affermazione dei diritti. Poi?Il crollo del Muro di Berlino. la fine della Guerra Fredda, del comunismo e della pi? bieca contrapposizione ideologica. Finisce quel tempo, ed ? un bene, cambia la societ? e il germe dei primi anni ottanta, il craxismo, ? il frutto maturo quasi sfatto, il berlusconismo, dei tempi che stiamo vivendo; qualcuno, chi parla di cinghie di trasmissioni, continua a vivere nel secolo scorso. Dalla societ? del noi siamo passati e la stiamo vivendo, con tutte le contraddizioni, la societ? dell?Io. Il senso del nostro impegno, penso, ? riannodare un filo che si ? spezzato: dalle citt? ai comuni, nelle universit?, nei luoghi del lavoro e nelle periferie sociali deve essere ritessuta una rete di partecipazione, capace di portare nuove idee e nuovi protagonisti, capace di ricostruire quel legame tra la politica e la societ?. La CGIL non ? un partito ma fa politica e riconosce da quale parte stare, nel progressismo; nel bisogno di unire, la necessit? di andare insieme dalla stessa parte, la volont? della condivisione e della educazione. Una strategia che cerca la sintesi tra saggezza e rischio, realismo e sogno, ragione e sentimento. La CGIL che vuole dare risoluzione ai problemi, per quello che ? il suo ruolo di controparte di chi governa, chiunque governi e a tutti i livelli, senza perdere il calore morbido degli ideali. Ma la luce di una visione collettiva perfetta per restituire senso e fiducia nel futuro lascia in ombra delle zone. Le periferie, forse, ? per periferie oggi si intende oltre il luogo fisico delle citt? metropolitane anche il precario, l?immigrato, tante donne e tanti bambini cui viene calpestata la dignit? di essere umano. La CGIL come vocazione ed impegno, coraggio e sfida. Per tenere insieme i fili della vita associata e far coesistere il principio di universalit? con quello di differenza. Torniamo l?; alle ragioni dell?essere CGIL, Confederazione Generale Italiana del Lavoro. Il lavoro come strumento di libert?, di emancipazione, come il sogno per il domani che si costruisce nella fatica del quotidiano. E? la CGIL che deve saper parlare a tutti, che mette al centro la persona perch? offre idee, solidariet?, sostegno. Un destino, uno scopo comune, una appartenenza; quel quadratino rosso, come argine, ultimo e solo, alla deriva individualistica della nostra Societ?. Nella nostra Storia, nei Nostri lutti, negli Atti che produciamo e nell?impegno quotidiano anche per la Nostra Comunit?, e tutti gli atti sono verificabili, c?? tutto questo; che possano queste considerazioni far riflettere chi, ha cercato o cercher?, di tirare la CGIL dentro la sterilit? della polemica e nella contrapposizione politica pre-elettorale. Il Responsabile FLAI CGIL Madonie Capuana Dr. Vincenzo

  3. Abbiamo forse superato i limiti !!! Certo il Sindaco ormai nei suoi pelligrinaggi ? solo alla ricerca della propria Ombra, omette di occuparsi seriamente e correttamente della cosa pubblica. Lo stesso Sindaco nella vicenda dei contrattisti ha fatto un gran autogol, ? stato scorretto con i dipendenti, per le legittime aspettative che hanno da tanti anni. Costato che il Primo Cittadino sull’argomento da tanti anni “culla il personale” . A gnorata chiedo se vuole essere cos? gentile di farci sapere quale ? il costo e le competenze individuale dei liquidatori deliberato dall’assemblea. Se poi ci indicher? un conto corrente, si pu? fare una sottoscrizione per farLe pervenire il compenso mancante indicato da Castelbuono Unita. Faccio presente che ci sono assemblee che hanno delibereto compensi per i liquidatori di ?15.000 ANNUI e non mensili. Ci sono altres? ATO con popolazione di gran lunga maggiore di quello amministrato da gnorata che hanno deliberato compensi di gran lunga inferiore. Personalmente ritengo che Lei si sia assunto un compito ingrato che IO non avrei mai accettato per nessun importo. Fare il liquidatore di una societ? “pubblica” ? cosa diversa di amministrarla, ? per questo ritengo servano competenze amministrative/legali/contabili di primo piano. Non entro poi nel merito sulla Opportunit? di nominari gli Amministratori dell’Ente liquidatori dello stesso, i quali dovrebbero Certificare il proprio operato. Per ultimo ? cos? difficile esssere Diretti e Chiari?

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