Questione di rispetto

Giuseppe Giuffrè, 77 anni, è uno di quegli emigrati dello scorso secolo che dalla Sicilia si sono trapiantati negli Stati Uniti. Il sogno americano si è realizzato ed è diventato ricco. Adesso è tornato in Italia con l’intenzione di devolvere al nuovo ospedale della città di origine, Ragusa, una grossa quota a titolo di donazione privata, come un atto di benevolenza. La donazione ammonterebbe a 2 milioni di euro.

Adesso però ha cambiato idea. Il motivo: il direttore generale dell’ospedale Giovanni Paolo II, Maurizio Aricò, che doveva accoglierlo e discutere con lui questa proposta, l’ha fatto attendere prima per 10 minuti su un piazzale al sole e poi spazientire, per 20 minuti, in una piccola anticamera. A quel punto Giuffrè, abituato ad avere bel altre accoglienze, se n’è andato e con lui la possibilità per l’ASP7 di Ragusa di ricevere la generosa donazione. E non sembra non intenzionato a tornare sui suoi passi.

Non bastano le lusinghe e le insistenze di politici, alti dirigenti, commissari. E’ una pura questione di rispetto. E il rispetto, per gente abituata a vivere secondo certi valori, è una questione troppo importante.

OltreFiumara va in vacanza per qualche settimana. Ci rivediamo a fine agosto.

“Oltre Fiumara. Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.”