Raccolta rifiuti. “L’impegno del Pd per i cittadini, i contribuenti ed i lavoratori”

L’iniziativa politica del Circolo del Pd di Castelbuono per superare la precarietà e rendere efficiente il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti oltre “all’attenzione e l’interesse per l’impegno per formulare una loro proposta” (dal documento di una indistinta amministrazione comunale) ha reso chiaro ai cittadini, ai contribuenti ed ai lavoratori le proposte avanzate dalle forze politiche.

Non possiamo esprimere medesima attenzione ed interesse verso chi cerca di spostare il dibattito sul passato senza una visione sul futuro pur essendone responsabile per il mandato ricevuto dagli elettori.
Abbiamo verificato che MAI, dell’ ipotesi di adesione all’AMA – Alte Madonie Ambiente spa, è stata interessata con una discussione informale e/o formale l’Assemblea dei Soci di detta società, che è l’organo dei 13 Comuni rappresentati e che all’unanimità dovrebbero ratificare una eventuale adesione del Comune di Castelbuono, previa liquidazione o conferimento della Castelbuono Ambiente srl. Ne è stato interessato il Consiglio Comunale a cui spetta l’indirizzo sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, sulla base di un chiaro piano industriale che individui i servizi da erogare e gli obiettivi di miglioramento da raggiungere. Alla affermazione, sempre dell’indistinta amministrazione comunale, “stiamo attivando un servizio efficacie, efficiente ed economico” preferiremmo la spiegazione del perché non è stato fatto approvare da almeno 2 anni (siamo entrati nel quarto anno di amministrazione dei Democratici per Castelbuono) un piano industriale che peraltro, a detta dell’ex Amministratore della Castelbuono Ambiente srl Raimondo, avrebbe comportato una riduzione tariffaria per gli utenti.

Nell’incontro del 9 settembre con l’Amministratore Unico della Castelbuono Ambiente srl l’Ing. Maurizio Langona, che ringraziamo per la disponibilità, abbiamo ribadito la necessità di mettere in campo azioni per chiudere la stagione delle proroghe e degli affidi diretti dei servizi alle Cooperative, per superare le problematiche esistenti e rendere efficiente il servizio di raccolta dei rifiuti
migliorando anche la qualità delle informazioni per far si che la cittadinanza sia costantemente partecipe di eventuali miglioramenti e/o problematiche soprattutto quando si prospetterebbe, come rilevato dai documenti contabili del Socio Unico (il Comune di Castelbuono), un aumento della bolletta a carico dei contribuenti di circa 200 mila euro con costo del servizio passato da 1.6 a 1,8 milioni circa (dovesse esserci questo aumento apparirebbe oltremodo beffarda l’affermazione “stiamo attivando un servizio efficacie, efficiente ed economico”).

Ricevendo l’apprezzamento dell’Ing. Langona abbiamo riaffermato l’impegno del Pd regionale e del Gruppo Parlamentare per far includere nel ddl n. 290 in discussione all’Ars una norma di salvaguardia a tutela dell’occupazione dei lavoratori del sistema rifiuti con la creazione di un bacino di lavoratori da cui, sia il pubblico che il privato, saranno obbligati ad attingere.
Rinviamo ulteriori valutazioni al tavolo sui rifiuti in programma alla Festa dell’Unità del Pd provinciale il cui “evento” è in programma a Castelbuono il prossimo 26 e 27 settembre e che vedrà partecipe, e per questo esprimiamo orgoglio e senso di responsabilità non avendo in memoria presenza di tale livello nella nostra comunità, il Ministro per il Sud Peppe Provenzano.

Castelbuono, lì 12 settembre 2020

Per il Coordinamento
Il Segretario
Vincenzo Capuana

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