Raddoppio ferroviario PA – ME e PA – CT: Sos ai parlamentari

raddoppio[Nebrodi e Dintorni] Sos ai parlamentari per accelerare i lavori del raddoppio ferroviario Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono sulla Pa-Me e Pa-Ct

Cefalù (Pa), 25/01/2012 – Si sono fatte estenuanti le lentezze con cui procedono i lavori del raddoppio ferroviario della Fiumetorto ? Cefalù, 1° lotto (con svariate decine di operai da mesi in Cassa integrazione), e i ritardi accumulati nell?affidamento dell?appalto del 2° lotto, Cefalù Ogliastrillo – Castelbuono.
I persistenti differimenti dell?iter realizzativo del doppio binario (e non dell?Alta velocità) della Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono (km 32, ? 960 milioni), forse apparentemente addebitabili a lentezze burocratiche e tecniche, deriverebbero invece da carenze di ?disponibilità di cassa?, presumibilmente per privilegiare l?utilizzo delle esigue risorse finanziarie disponibili (nei forzieri del Governo o delle FS) nella definizione di analoghe opere nel Settentrione.

Il Comitato Cittadino Cefalù-Quale ferrovia, per sollecitare la totale, spedita realizzazione della citata tratta, la cui programmazione risale a diversi decenni addietro, ha lanciato un nuovo appello ai senatori Simona Vicari (Pdl), Francesco Ferrante e Giuseppe Lumia (Pd), Fabio Giambrone (Idv), nonché all?on. Leoluca Orlando dell?Idv (firmatari di 9 interrogazioni parlamentari presentate ai precedenti Governi nazionali sullo stesso argomento), per un loro ulteriore autorevole e risolutivo intervento nei confronti del nuovo Presidente del Consiglio Mario Monti e del neo Ministro delle Infrastrutture Corrado Passera,

La Fiumetorto-Cefalù-Castelbuono, – come da 12 anni insistentemente sottolinea il ?Comitato cittadino Cefalù- Quale ferrovia? – è un importantissimo segmento della litoranea Messina – Palermo – Punta Raisi, coincidente con la programmata nuova direttrice Catania – Castelbuono – Palermo, nonché con il Corridoio transeuropeo N1, TEN-T, Asse Berlino – Palermo.

E? bene infatti ricordare che tale opera è, tra l?altro, utile e indifferibile per: 1) l?occupazione; 2) migliorare i collegamenti regionali, nazionali ed europei su rotaia; 3) i pendolari che dai comuni della fascia costiera settentrionale sicula, delle Madonie e dei Nebrodi raggiungono le varie realtà economiche e burocratiche dei capoluoghi Palermo e Messina; 4) rendere più vivibile e meno caotica la cittadina normanna; 5) l?adeguato sviluppo del ?Distretto turistico di Cefalù e dei parchi delle Madonie e Imera? (secondo polo turistico dell?Isola); 6) il potenziamento dell?Area industriale di Termini Im., e in prospettiva del costruendo Interporto.

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