Rapina Q8. Resta in carcere Macaluso

Questa mattina il Giornale di Sicilia, con un articolo a firma di Marco Vaccarella, è tornato sulla vicenda del furto ai danni del signor Sferruzza, titolare del distributore di benzina Q8, e del conseguente arresto di Antonino Macaluso, accusato di essere uno degli autori della rapina di 30.000 euro avvenuta lo scorso 15 febbraio.

Resta in carcere Antonino Macaluso: respinta la domanda del riesame del suo avvocato, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza che pesano su Macaluso, sospettato anche di essere uno degli autori della rapina dell’estate scorsa sempre ai danni del signor Sferruzza. Il legale richiedeva la revisione delle accuse o, in subordine, l’attenuazione della misura cautelare.

Nel frattempo continuano le indagini e le ricerche dei presunti complici della banda che quel 15 febbraio, alle 9 del mattino, hanno seguito, aggredito e rapinato il signor Pietro Sferruzza, mentre si recava in banca per depositare gli incassi del fine settimana. Secondo la ricostruzione, Macaluso avrebbe atteso nei pressi di via Geraci, a bordo di una Mitsubishi bianca i tre complici per facilitare la fuga.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.