Regolamento sulla Refezione Scolastica. Possibilità di richiedere l’esenzione e la contestuale disponibilità al pagamento tramite attività di pubblica utilità

[Riceviamo e pubblichiamo ]Il Regolamento sulla Refezione Scolastica approvato dalla Giunta Municipale di Castelbuono prevede la possibilità di richiedere l’esenzione e la contestuale disponibilità al pagamento  tramite attività di pubblica utilità

La refezione scolastica è un servizio comunale necessario per la regolare organizzazione dell’orario e dei rientri pomeridiani per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado.

Rappresenta non solo un momento di soddisfacimento di un bisogno primario, quale l’alimentazione, ma tutela e promuove anche aspetti educativi e di socializzazione a favore dei minori, potendosi così qualificare come servizio rivolto agli stessi e alle famiglie.

Considerato che il servizio di refezione scolastica non era stato mai regolamentato, questa Amministrazione, ai fini di  una trasparenza amministrativa e per facilitare la partecipazione dei cittadini alla gestione dei servizi comunali, ha dato direttiva all’Ufficio competente di predisporre apposito regolamento.

Lo stesso è stato approvato dalla Giunta Municipale e a breve sarà sottoposto all’esame del Consiglio Comunale.

Il suddetto regolamento contiene un articolo molto importante che si rivolge a quei nuclei familiari in difficoltà economica che non riescono a garantire il pagamento della retta per la fruizione del servizio di refezione scolastica.

Infatti, purtroppo, l’attuale condizione socio-economica di diverse famiglie è caratterizzata da un diffuso disagio, dall’incremento  della povertà a causa della diminuzione dei livelli occupazionali,  tali da indurre questa Amministrazione ad adottare dei criteri per salvaguardare sia la regolare frequenza degli studenti che il rischio di differenziazioni sociali, nonché un danno economico all’Ente.

Si è pensato, pertanto, di intervenire in favore di quei nuclei familiari conosciuti dal servizio sociale comunale che versano in accertato grave disagio socio-economico, i quali potranno  presentare istanza di esenzione al pagamento per il servizio di fruizione dei pasti e contestuale disponibilità a svolgere prestazione lavorativa sostitutiva, ovvero attività volontaria di pubblica utilità.

Le istanze dovranno essere presentate secondo le modalità previste nel regolamento sulla refezione scolastica e verranno esaminate dal settore comunale competente, tenendo conto dei parametri ivi stabiliti.

Riteniamo l’iniziativa estremamente importante in quanto cerca di venire incontro alle esigenze dei genitori e permette a tutti i bambini di potere fruire del servizio mensa.

Il Sindaco

Dr. Antonio TUMMINELLO