Renzi in Sicilia, tappe a Gela e Termini Imerese

[palermo.repubblica.it]Dare rassicurazioni agli operai della raffineria di Gela e ai cassintegrati della ex Fiat di Termini Imerese, ma anche parlare di fondi europei e dei ritardi nella spesa della Regione. Questi gli obiettivi della visita in programma domani del presidente del Consiglio Matteo Renzi in Sicilia. Il programma prevede un primo incontro alle 15 al Comuni di Gela insieme ad amministratori locali e sindacati. Nei giorni scorsi Renzi ha avuto diversi contatti con i manager del gruppo Eni in merito al futuro della raffineria gelese che tra diretti e indotto dà lavoro a oltre 3 mila persone.

Alle 16,30 altro appuntamento questa volta nella sala consiliare del Comune di Termini Imerese, per incontrare anche qui amministratori e sindacati. Il tema sarà quello del futuro dello stabilimento ex Fiat. Renzi ha voluto conoscere le iniziative più concrete analizzate da Invitalia e tra queste potrebbe andare a buon fine la richiesta dell’impianto da parte di un gruppo di ex manager della Fiat che vorrebbero lanciare da Termini un nuovo progetto per l’auto ibrida. Renzi potrebbe annunciare poi anche possibili altri investimenti da parte di fondi cinesi. Dopo l’incontro con gli amministratori e i sindacati a Termini, Renzi terrà una conferenza stampa sempre nel Comune termitano.

Dalla Tunisia, dove si trovava per qualche giorno di relax, farà ritorno il governatore Rosario Crocetta che accompagnerà il presidente del Consiglio: a Renzi il governatore illustrerà i dati sulla spesa dei fondi Ue, che vedono la Siclia ancora ferma ad appena il 43 per cento di fondi utilizzati. “Paghiamo i ritardi del passato”, dice Crocetta. Al fianco di Renzi ci sarà Davide Faraone, esponente siciliano della segreteria nazionale democratica.

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