Risposta del Sindaco al PD castelbuonese sui luoghi per i comizi

[Continuiamo a non ricevere dal sindaco “di tutti”, ma ci procuriamo (da Castelbuonolive) e pubblichiamo ugualmente] In merito alla sterile polemica del segretario del PD mi preme rappresentare lo svolgimento dei fatti.

Con Delibera numero 3 del 23/01/2013 con oggetto ?Elezioni Politiche del 24 e 25 Febbraio 2013- Determinazione e delimitazione degli spazi destinati alle affissioni per la propaganda elettorale ? Individuazione luoghi per i comizi elettorali?, l?amministrazione comunale ha individuato quali spazi a disposizione per comizi e riunioni in luoghi pubblici all?aperto Piazza Margherita e il Chiostro San Francesco, in quanto già attrezzate di palco. Era ed è ovvio che qualunque altra Piazza all?interno del centro storico poteva essere utilizzata se richiesta con apposita istanza presentata al Sindaco per il tramite dell?Ufficio Protocollo (istanza mai presentata al Sindaco).

Inoltre, l?Amministrazione Comunale ha messo a disposizione i locali di proprietà comunale per riunioni al chiuso quali la sala delle Capriate e la sala Assessorato alla Cultura, considerato il periodo invernale, senza pretendere alcun rimborso per le spese sostenute dall?Ente e necessarie per la fruizione di questi locali ( riscaldamento, pulizia, amplificazione ecc.). Ritengo, pertanto, utile ricordare al segretario locale del PD che, a seguito di regolari istanze, è stato autorizzato per n. 4 iniziative svoltesi nei giorni 17,19,20 e 21 febbraio 2013.

Si evince da quanto ricordato che non vi è stata, ne avrebbe potuto esserci alcuna volontà di adottare limitazioni o di escludere disponibilità di Piazze, ma soltanto la volontà di evitare ulteriori costi derivanti dalle necessarie attrezzature di arredamento di altri siti, nella considerazione che Piazza Margherita sarebbe stata sufficiente ad accogliere gli interventi pubblici esterni degli aventi diritto; inoltre, ritengo opportuno precisare che la sistemazione di un eventuale palco in Piazza Minà Palumbo, oltre ad essere considerata probabilmente di scarsa fruizione, avrebbe comportato la temporanea sottrazione di posti auto.

Credo anche di potere affermare con certezza che, poiché fino a giovedì il PD non ha richiesto ne fatto alcun comizio in pubblica piazza, difficilmente avrebbe potuto svolgere contemporaneamente 2 comizi, uno in PIAZZA MINA? PALUMBO e l?altro in PIAZZA MARGHERITA.

Da quanto argomentato, essendo la richiesta presentata al Comando dei Vigili Urbani e non al protocollo generale del Comune, deduco e mi convinco che trattasi di richiesta artatamente pretestuosa finalizzata ad alimentare una sterile e inutile polemica politica in quanto mai l?Amministrazione da me presieduta ha ritenuto di avere, oltretutto, il diritto di limitare la pubblica attività politica che rappresenta, per noi, la vera essenza e la linfa per la crescita di una comunità.

Sig. Segretario in questo periodo difficile per tutti credo che la comunità di Castelbuono abbia il diritto di aspettarsi ben altre iniziative da parte sua, anche se come recita un vecchio proverbio ? è difficile acchiappare un gatto nero in una stanza buia soprattutto quando non c?è”.

Saluti,
Antonio TUMMINELLO
Sindaco di Castelbuono

1 commento

  1. Il Sindaco ha una ?faccia tosta? senza pari. Piuttosto che ammettere di avere sbagliato e fatto delle errate valutazione, sulle quali replicheremo in Consiglio comunale quando gli chiederemo ufficialmente con apposita interrogazione, farfuglia per fare confusione e ?arrampicarsi sugli specchi?, rivolgendosi ad una platea che nella maggior parte non conosce la procedura e lancia attacchi di malafede nei confronti del segretario del circolo del PD. Perciò, è il caso di fare qualche precisazione. In periodo di campagna elettorale le istanze per lo svolgimento dei comizi si presentano da sempre al Comando dei Vigili urbani i quali hanno un loro registro di protocollo. Il Sindaco lo sa perché anche lui ha presentato istanze per fare comizi in passato. Non solo, alle ultime elezioni regionali (e Tumminello era gia Sindaco), quando abbiamo presentato istanze ai al Comando dei VV.UU. le stesse non sono state rispedite al mittente, chiedendoci di inviare al protocollo generale del Comune. Così come non è stata rispedita al mittente quella fatta per piazza Minà Palumbo, nella quale abbiamo precisato che avremmo svolto il comizio ?nel marciapiede antistante all?Istituto Bancario ??. Le istanze non possono essere presentate prima dei tre giorni e dopo le ventiquattrore, e noi le abbiamo presentate nei termini previsti. Allora, come mai non è stato vietato di svolgere il comizio in piazza margherita per lo stesso giorno, istanza presentata al Comando dei VV.UU. e non al Sindaco? Delle due l?una: o si presentano al Sindaco e quella di piazza Margherita era stata presentata al Comando dei VV.UU. e non era autorizzata, oppure la procedura che abbiamo adottato è corretta ed il Sindaco dice falsità. Il segretario del circolo non ha contestato il mancato utilizzo di altri luoghi, il Sindaco non ?giri la frittata?; a noi sembra che la visione di amministratore e politico del Sindaco sia al quanto padronale, che sarebbe quella di pietosire o mendicare al Sindaco in persona qualsiasi istanza. Se c?era una delibera della giunta del 23 gennaio che vietava l?uso della piazza Minà Palumbo, cambiava qualcosa se avessimo presentato l?istanza al protocollo generale del Comune?
    Giuseppe Fiasconaro ? capogruppo consiliare L?Ulivo

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