“Rivoluzione sessuale made in Sicily.”

Gli stereotipi legati alla Sicilia sono gli stessi di sempre. Dalla mafia, alla gelosia, all’omertà, all’opportunismo. Tra questi trova spazio sicuramente  il legame con le tradizioni, in tutti i campi, soprattutto in quello della famiglia. Se fino a 70 anni fa si poteva ancora giustificare il delitto d’onore e la donna stava chiusa in casa a lavare, cucinare e a prendersi cura dei figli, oggi le cose sono cambiate, e cambiate molto. Anche e soprattutto in Sicilia. Ad esempio, nella questione dei diritti alle minoranze sessuali, si possono vantare diversi primati come quello di essere la prima regione d’Italia a varare delle misure di prestito agevolato alle coppie omosessuali, per l’acquisto di una casa. La scorsa settimana è stata infatti approvata un’apposita legge che è passata con 48 voti a favore e solo 24 contrari. Una vittoria storica e schiacciante per il presidente Rosario Crocetta, che non ha mai nascosto la sua omosessualità, e che ha fortemente voluto questa legge per una componente della popolazione crescente in numero e che lui conosce benissimo. In più, un’altra norma prevede l’istituzione di registri comunali per le coppie di fatto, in modo tale da poter riconoscere gli aventi diritto ai vantaggi di cui sopra; anche in questo caso si tratta di una misura rivoluzionaria che riconosce ufficialmente l’esistenza di coppie fuori dall’istituto del matrimonio, ma che possono godere di diritti reali, in quanto coppia. Ovviamente l’approvazione della legge ha suscitato polemiche, alcune anche giustificabili, specie chi accusa di ledere, in questo modo, alle giovani coppie eterosessuali, che hanno magari anche figli a carico, che non hanno nessuna agevolazione sui mutui per l’acquisto di una casa. Sono chiaramente molte di più le polemiche basate su questioni di ordine morale e conservatorista. Rimane il dato di fatto che dalla Trinacria arriva un passo di grande apertura culturale, di avvicinamento al traguardo dell’adeguamento dei diritti alle coppie di fatto, fino all’apertura al matrimonio e all’adozione dei gay. Tutti obiettivi ancora lontani, ma destinati prima o poi ad essere raggiunti.

Per oggi è tutto appuntamento alla prossima settimana.

“Oltre Fiumara. Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.”