Roberto Piro eletto nell’European Coordination Committee della Croce Rossa

Apprendiamo, su segnalazione del solito Giuseppe Spallino, di un importante incarico – all’interno della CRI – per un giovane castelbuonese, Roberto Piro. Nel complimentarci con l’interessato, riportiamo la notizia pubblicata sul sito istituzionale dei “Pionieri della CRI”.

24088_376256813203_671148203_3757236_4511175_n[CRI] I rappresentanti dei Giovani CRI d’Europa hanno eletto l’Ispettore Regionale dei Giovani CRI dell’Emilia-Romagna Roberto Piro nell’European Coordination Commettee (ECC), l’organo che coordina lo Youth Network Europeo tra un European Cooperation Meeting (ECM) e il successivo.

Roberto, che insieme a Flavia Pugliese ha rappresentato la CRI nel meeting riunitosi a Vienna dal 7 all’12 aprile, ? stato candidato dal Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, in considerazione delle sue esperienze ai vertici dei Giovani della CRI.

L’ECM ? l’incontro tra i rappresentanti dei Giovani di tutte le Societ? Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa in Europa. Questo evento pan-europeo ? in corso dal 1992 ed ha anche lo scopo di eleggere i membri dell’ECC. Durante il meeting, nell’ambito di workshop, sessioni e presentazioni, i giovani leader europei di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa discutono temi importanti e confrontano le rispettive esperienze.

L’ECC si propone di stimolare lo scambio di esperienze e di idee, per condividere una visione comune su vari tipi di vulnerabilit?, stimolando il coinvolgimento dei giovani all’interno della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
Insieme a Roberto, nel biennio 2010-2012 ne faranno parte Antoniou Kyriaki (Cipro), Lia Kachatryan (Armenia), Kyriakos Kanellos (Grecia), Nino Skhirtladze (Georgia) e Jeppe Toft Hansen (Danimarca).

“Sono indubbiamente onorato di questo importante incarico – ha commentato Roberto Piro – per il quale conto di non fornire un contributo solamente personale, ma rappresentativo di tutta la Croce Rossa Italiana, che ha scelto di candidarmi e che ha gi? operato molto bene all’interno dell’ECC, avendone fatto parte Rosario Valastro. Il network europeo ha una funzione davvero importante per valorizzare il lavoro dei giovani e rafforzare i contatti a livello continentale, questo dovr? essere il nostro principale compito in questo biennio.”