Sabato 1 ottobre alle ore 17.00 “Storia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, spettacolo di Opera dei pupi

a cura della Compagnia Marionettistica popolare siciliana e del Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino in collaborazione con Comune di Castelbuono, CentroPolis Castelbuono e Museo Civico di Castelbuono

CentroSud, Ex Chiesa del SS. Crocifisso, via Umberto I, 49, Castelbuono (PA) 

Il Festival di Morgana, giunto alla 47esima edizione, apre le sue porte con l’avvio di una sezione Off che si svolgerà dal 18 settembre al 30 ottobre per entrare nel vivo della manifestazione dal 3 al 13 novembre.
La manifestazione si inserisce in un’ampia operazione di sostegno allo sviluppo di progettualità artistico-culturali e di inclusione sociale e culturale legate al patrimonio culturale, materiale e immateriale, del territorio.

Storicamente radicato nell’antico mandamento della Kalsa, con la nuova sezione Off il Festival di Morgana infatti si dirama quest’anno nelle periferie urbane e metropolitane. L’obiettivo è l’inclusione di pubblici diversificati e di aree periferiche per un riequilibrio territoriale dell’offerta culturale e teatrale anche nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, inclusivo e partecipato.

Gli spettacoli, 10 in tutto e interamente gratuiti, saranno preceduti da un’attività formativa che promuove uno scambio intergenerazionale con i maestri pupari mentre gli spettacoli riproporranno i momenti cruciali del tradizionale repertorio cavalleresco con il coinvolgimento delle compagnie della Rete italiana di organismi per la tutela, promozione e valorizzazione dell’opera dei pupi – #OPERADEIPUPI.IT#”.

Castelbuono sarà, giorno 1 ottobre, teatro di animazione con lo spettacolo dedicato alla vicenda umana ed all’impegno antimafia dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La rappresentazione è toccante, emozionante: tratta dell’impegno dei due eroi fin dal tempo della loro giovinezza. L’incontro con la mafia, le istituzioni e la complessa vicenda del pool antimafia vengono raccontate con il linguaggio semplice e diretto del teatro dei pupi. Lo spettacolo è accompagnato, in una versione più elaborata, anche da installazioni video multimediali e musica e canti eseguiti dal vivo.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari – Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino