Sabato 14 il “Premio Castelbuono” alla sala conferenze del Museo Naturalistico

Torna l’appuntamento con il “Premio Castelbuono”, la manifestazione ideata e organizzata dal periodico “Suprauponti” con la direzione artistica di Rosario Mazzola ed il patrocinio dell’assessorato al Turismo del Comune di Castelbuono, di consegna dei riconoscimenti delle eccellenze del paese madonita. “E’ un onore ricevere un premio così prestigioso”. Così si sono espressi i vincitori delle undici sezioni che sono Michele Mazzola (arte e spettacolo), Giuseppe Vignieri (giovane emergente), Sandro Morici (cultura), Natale Giunta (amico del paese), Cooperativa Armonia (sociale e solidarietà), Biscottificio Tumminello(attività produttive), Associazione sportiva Ypsivolley (sport), Dario Guarcello (politica), Mons. Domenico Mogavero (personaggio dell’anno), professoressa Annamaria Cangelosi e gli studenti del Liceo scientifico “Failla Tedaldi” finalisti di Mad For Science (scuola) e Pietro Pupillo (arte del mangiare).  

“La castelbuonesità esiste ed è probabilmente il prodotto sociale e culturale di una condizione ambientale”. Così si esprime Alfredo Mario La Grua nel suo libro “Polittico Castelbuonese” – edizioni Le Madonie 1983. Questa citazione è una delle muse ispiratrici che porta dritta alla serata della quarta edizione del “Premio Castelbuono – Eccellenze & Contaminazioni di Castelbuonesità”, in programma sabato 14 dicembre alle ore 21 presso la sala conferenze “Michele Morici” del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo” di Castelbuono

Condurrà la serata la poliedrica artista castelbuonese Valentina Cosenza che sarà affiancata dal direttore artistico Rosario Mazzola con il ruolo di intervistatore. 

La manifestazione come sempre sarà un mix celebrativo e di spettacolo. Si parte col botto. In apertura della serata sarà presentato con l’esecuzione in prima assoluta il brano “Petri Priziusi”, nato dalla sinergia di diversi artisti e musicisti madoniti e da un’idea del sindaco di Castelbuono Mario Cicero con lo scopo di avvicinare e accomunare i cittadini del territorio, attraverso un vero e proprio “Inno delle Madonie”. Il testo è stato scritto dal poeta Antonio Battaglia, la parte musicale è stata curata da Annamaria Collesano e dai Maestri Giuseppe Aiosi e Michele Mazzola, con l’arrangiamento per voci, chitarra, contrabbasso, fisarmonica, sax soprano, clarinetto e percussioni del Maestro Filippo Paternò. Questa la formazione al completo: Alessia Scialabba e Filippo Paternò (voci), Giuseppe Aiosi (chiatarra), Francesco Giaconia (contrabasso), Francesco Barberi (fisarmonica), Michele Mazzola (sax), Ottavio Brucato (clarinetto), Antonio Di Martino (batteria e percussioni). Il brano è stato registrato nello studio “Dark Label” di Gabriele Rotondo. Il videoclip è stato realizzato dallo studio fotografico “Di Stefano”, a curare le immagini e la scenografia                                                                                                                           Giuseppe Vigneri. Dunque una vera e propria sinergia di artisti locali che con spirito di appartenenza e profonda amicizia regaleranno alla comunità madonita un brano denso di significato che sarà espressione del territorio. La realizzazione dell’inno è stata sostenuta, attraverso un contributo per le spese vive, dal Comune di Castelbuono.

Tra una consegna ed un’altra dei riconoscimenti ci saranno altri momenti di spettacolo. Dalla poesia di Cinzia Pitingaro alla musica con il trio formato per l’occasione da Giuseppe Aiosi alla chitarra, Michele Mazzola al sax e Valentina Cosenza voce per una particolare esibizione del brano “Malarazza” che Domenico Modugno scrisse nel 1976.    

Ancora una volta il Premio Castelbuono si propone per essere anche un piacevole incontro tra gli artisti locali, chiamati a dimostrare il loro indiscusso valore, e il pubblico: tutti insieme per una emozionante serata di contaminazione di castelbuonesità.

“Vi aspettiamo, siete tutti invitati”. Concludono gli organizzatori con l’invito a sabato 14 dicembre 2019 alle ore 21 alla sala conferenze “Michele Morici” del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo” di Castelbuono.

A seguire l’elenco completo dei vincitori con una breve nota biografica

GIUSEPPE VIGNIERI (Giovane emergente)

Attore amatoriale, il suo talento esilarante non è rimasto confinato a Castelbuono dove ha mosso i primi passi sul palco del “Veglione”. Dopo il Laboratorio di formazione del prestigioso Teatro Libero di Palermo, con il quale continua a lavorare in tournée in tutta Italia, ha spiccato il volo partecipando al Festival di Teatro Internazionale che si è svolto tra Buenos Aires e Rosario in Argentina.

MICHELE MAZZOLA (Arte e spettacolo)

Sassofonista, autentica forza della natura musicale. L’amore per la musica la trasmette a scuola ai propri studenti e al numeroso pubblico che riempie le sale per i suoi concerti. Ha un’intensa attività concertistica sia con gruppi di poche unità che come orchestrale ed ha partecipato con formazioni diverse a molti festival in Italia e all’estero. E’ reduce da una tournée in mezza Europa.

SANDRO MORICI (Cultura)

Tecnico impegnato in attività scientifiche internazionali. Da dirigente dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico ha saputo meritarsi l’apprezzamento di prestigiosi scienziati. Discendente da un antenato illustre nel campo delle scienze, Francesco Minà Palumbo. Motivo per cui si sta battendo – e in parte ci è riuscito – per recuperare al patrimonio comunale l’Iconografia della storia naturale delle Madonie.

NATALE GIUNTA (Amico del paese)

É uno degli chef più noti e rinomati della cucina italiana grazie alle sue ricette che rinnovano e reinterpretano la grande tradizione culinaria siciliana. Dal 2005 è un rinomato personaggio di Rai1 grazie alla partecipazione all’autorevole programma di cucina “La Prova del cuoco”. Eccellente imprenditore in continua espansione. Originario di Termini Imerese è legato da un indissolubile legame con Castelbuono, come lui stesso ama dire.

COOPERATIVA SOCIALE ARMONIA (Sociale e solidarietà)

Il più antico sodalizio castelbuonese che dedica la propria attività a favore degli anziani e di chi ha bisogno di una mano tesa. Una vocazione, quella per il sociale e la solidarietà, che i fondatori, la famiglia De Maggio, hanno saputo trasmettere a tanti altri, anche con gesti semplici ma significativi, e che come loro danno un contributo importante alla comunità castelbuonese.

BISCOTTIFICIO TUMMINELLO (Attività produttive)

Una bottega artigianale a conduzione familiare divenuta negli anni un’azienda in espansione. I loro prodotti sono un marchio riconosciuto oltre i confini dell’Isola. Grazie all’autentica passione, alla serietà, alla precisione del lavoro e alla continua ricerca di nuove produzioni, che impiega le più moderne tecnologie nel rispetto di tecniche produttive ereditate dall’antica tradizione artigiana, si è posta all’attenzione del mercato nazionale.

ASSOCIAZIONE SPORTIVA YPSIVOLLEY (Sport)

Affermata associazione sportiva che in pochi anni ha saputo imporsi nei campionati giovanili di pallavolo. Svolge anche una funzione sociale riuscendo a fare avvicinare a questo sport numerosi ragazzi e ragazze di tutte le età e coinvolgerli anche nel periodo estivo con azzeccate manifestazioni che richiamano tanta gente ai piedi del Castello.

DARIO GUARCELLO (Politica)

Assessore al Turismo, Sport e Spettacoli, ma anche alle Attività produttive, alla Tutela ambientale e gestione dei rifiuti, Protezione civile, Manutenzione e Servizi a rete. In questi ultimi due anni si è distinto per una attivismo e una voglia di fare senza precedenti. Chi lo conosce non si è certo stupito. E’ l’ideatore ed è stato organizzatore del DiVino Festival, uno degli eventi clou dell’estate castelbuonese.

S.E.R. DOMENICO MOGAVERO (Personaggio dell’anno)

Vescovo di Mazara del Vallo da 12 anni. Nella qualità di commissario per l’immigrazione, ha fatto dell’accoglienza il centro focale della sua azione episcopale, in un luogo di frontiera per un Mediterraneo di pace. Ha ricoperto importati e delicati ruoli nella Cei. E’ componente della Conferenza Episcopale Siciliana con il ruolo di delegato per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso. Il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro gli ha conferito il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Più volte è intervenuto lanciando moniti alla classe politica italiana.

PROF. ANNAMARIA CANGELOSI E GLI STUDENTI DELLA CLASSE QUARTA, OPZIONE SCIENZE APPLICATE, ALESSIA CORDONE, EMANUELE DI GESARE, VINCENZO PIRITORE, VINCENZO PUCCIA, GAIA SCHICCHI, GIUSEPPE SFERRUZZA, CHRISTIAN SOTTILE DEL LICEO SCIENTIFICO “FAILLA TEDALDI” (Scuola)

Sono rientrati fra gli otto finalisti, su 1600 scuole italiane partecipanti, che, il 22 maggio scorso a Torino, si sono contesi la vittoria della terza edizione di Mad for Science, un concorso che premia la passione per le scienze, indetto dalla DiaSorin, leader mondiale nel settore della diagnostica in vitro. E’ stato l’unico istituto siciliano ad avere ottenuto le credenziali per partecipare alla finale. Fatto che gli è valso gli onori della stampa con la Rai Tgr Sicilia che ha dedicato un ampio servizio.

PIETRO PUPILLO (Arte del mangiare)

Rinomato chef e docente presso l’Istituto alberghiero Pietro Piazza di Palermo. La sua arte dietro i fornelli negli anni gli ha consentito di ottenere importati riconoscimenti personali anche come componente della Nazionale Italiana Cuochi con la quale ha vinto il titolo mondiale Culinary world cup 2018 a Lussemburgo. Ha ricevuto la prestigiosa onorificenza al merito professionale “Collegium Cocorum”.

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