Sabato presso l’ex chiesa del Crocifisso “Tra i sentieri dei Ventimiglia”, di Mimmo Cuticchio. Il Cartellone del Laboratorio Saccardi

ARTICOLO-GDS-10.04.2016Castelbuono, 10 aprile 2016–  Ieri 9 aprile 2016, è stata presentata al pubblico la conferenza stampa del progetto “Tra i sentieri dei Ventimglia” un progetto co-prodotto dal Museo Civico di Castelbuono e dall’Associazione Figli d’Arte Cuticchio, con il supporto di Elenka.

Francesca Spatafora, Direttrice del Museo Archeologico A. Salinas, ha rimarcato l’importanza di lavorare in rete con i musei del territorio siciliano e ha espresso il proprio plauso alla complessità del progetto ideato dal Museo Civico di Castelbuono, proprio perché rinforza il legame con la storia del territorio e si fa promotore della cultura siciliana del mondo.

Il Maestro Mimmo Cuticchio ha presentato al pubblico il pupo realizzato in questi mesi di Giovanni I Ventimiglia, che sarà donato alla collezione permanente del Museo Civico di Castelbuono e ha espresso tutta la sua più viva partecipazione per un progetto che vede lavorare insieme tre istituzioni pubbliche con l’Associazione Figli d’Arte Cuticchio, per la creazione di uno spettacolo che per la prima volta porta la storia siciliana (quella del nobile Casato dei Ventimiglia) nel Teatro dell’Opera dei Pupi. Uno spettacolo che da qui in avanti sarà ripresentato nei più importanti palcoscenici del mondo.

Il Presidente del Museo Civico Angela Sottile e il Direttore hanno raccontato la genesi del progetto che per la sua complessità ha avuto una gestazione di circa un anno, tra studi, ricerche storiche effettuate sui testi di Orazio Cancila, Eugenio Magnano di San Lio, e su cui è stata inoltre impostata l’offerta educativa del Museo Civico rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado. L’obiettivo è infatti trasmettere i valori della storia attraverso la loro riattualizzazione con i linguaggi contemporanei, per avvicinare i più giovani alla conoscenza delle importanti vicende storiche del proprio paese. I laboratori educativi sono a cura di Giulia Gueci.

Si è inoltre comunicato un numero da record, poiché il video di presentazione dello spettacolo di Costanza Arena e Roberto Salvaggio ha ottenuto più di 11 mila visualizzazioni in soli quattro giorno e la pubblicazione dello stesso sul sito de il Sole 24ore, su Repubblica Palermo, su askanews, sul Giornale di Sicilia, su cui in data odierna è stata pubblicato un lungo articolo a firma della giornalista Antonella Filippi.

Durante il periodo espositivo della mostra (17 aprile-17 luglio 2016) si terranno inoltre alcuni momenti di approfondimento con incontri e conferenze sulla storia dei Ventimiglia, tra gli altri con il coinvolgimento del Prof. Camillo Palmeri e del Prof. Piero Longo.

Lo spettacolo di SABATO 16 APRILE si terrà nella Chiesa del SS. Crocifisso alle ore 17.00. Lo spettacolo è gratuito, ma data la limitata capacità di posti, e il grande afflusso di pubblico previsto, si consiglia di trovarsi a Castelbuono con un po’ di anticipo. Per chi è già in paese, e per i ragazzi delle scuole, sarà comunque possibile assistere alle prove aperte dello spettacolo nel pomeriggio di GIOVEDI 14 aprile.

E’ stato inoltre annunciato che VENERDI 20 MAGGIO 2016 sarà riallestito l’Ariete in bronzo del III a.C. nella Sala Romana del Museo Regionale “A. Salinas” di Palermo. In quell’occasione il Maestro Mimmo Cuticchio ripercorrerà con un cunto la storia del famoso reperto archeologico che dal Castello Maniace di Siracusa era giunto a Castelbuono, per poi fermarsi a Palermo.

Cartellone-Saccardi-CuticchioNei giorni che precedono la mostra, verrà presentato il “cartellone” dello spettacolo a Castelbuono, realizzato seguendo la tradizione dell’Opra, dal Laboratorio Saccardi (collettivo di artisti presenti nella collezione permanente del Museo Civico), che conducono da sempre una ricerca sulla storia contemporanea, attraverso la rivisitazione iconografica dei suoi simboli. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Edizioni Arianna che raccoglie i testi di Mimmo Cuticchio, Giacomo Cuticchio, Mario Zito, Francesca Spatafora, Tania Giordano, Piero Longo, Pietro Attinasi, Angela Sottile, Laura Barreca, Valentina Bruschi.

Il Museo Civico di Castelbuono esprime un ringraziamento speciale a Francesco Galvagno ed Elenka per la promozione delle attività culturali e per l’impegno nella diffusione dell’arte e la cultura contemporanea siciliana nel mondo.

Si ringraziano inoltre: Grand Hotel et Des Palmes, The HotelSphere Hotel & Villa Collection, Palermo; Villa Catalfamo, Cefalù; Hotel Paradiso delle Madonie, Agriturismo Bergi, B&b Donjon, Ristorante Palazzaccio, Ristorante Antico Baglio, Castelbuono.

L’Opera dei Pupi è bene immateriale e patrimonio dell’umanità, sancito nel 2001 dall’UNESCO, come lo è, dal 2016, il Parco Naturale Regionale delle Madonie. 

Informazioni:

Titolo: Tra i sentieri dei Ventimiglia

Autore: Mimmo Cuticchio

Dramaturg: Piero Longo

Scene: Tania Giordano

Musiche originali: Giacomo Cuticchio, eseguite da Giacomo Cuticchio Ensemble

Ideazione e coordinamento scientifico: Museo Civico di Castelbuono

Autori del cartellone: Laboratorio Saccardi (Marco Barone, Vincenzo Profeta)

Progetto di allestimento mostra: Pietro Airoldi

Video: Costanza Arena, Roberto Salvaggio, Corso di Audio Video dell’Accademia di Belle Arti di Palermo (Prof. Marco Battaglia)

Catalogo: Edizioni Arianna, Geraci Siculo (PA) www.edizioniarianna.it

Periodo espositivo della mostra: 17 aprile – 17 luglio 2016

Indirizzo: Museo Civico di Castelbuono, Castello dei Ventimiglia, P.zza Castello – Castelbuono, telefono: 0921.671211

Sito web museo: www.museocivico.eu

Biglietto: intero € 4,00; ridotto € 2,00 (adulti oltre i 65 anni e ragazzi dagli 8 ai 18 anni, scolaresche e gruppi superiori a 12 persone); omaggio per bambini di età non superiore a 7 anni

Sito web associazione Figli d’Arte Cuticchio: www.figlidartecuticchio.com

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