“Salviamo la scuola Minà Palumbo”. Nasce il comitato spontaneo

In questi giorni Castelbuono è stata scossa dal rumore assordante del crollo di una parte della scuola media Minà Palumbo, abbattuta in tre ore dalle ruspe, non sappiamo ancora per ordine di chi, nella mattina del 30 dicembre 2021, sotto gli occhi dei cittadini increduli e sconcertati.

Proprio mossi dal sentimento di sdegno, per una scelta Amministrativa e tecnica che definire scellerata è poca cosa, abbiamo sentito l’esigenza di costituire un Comitato spontaneo di cittadini liberi, che si prefiggono:

  • di accertare tutta la “verità”, su questa inquietante vicenda dai contorni e dalle finalità poco chiari;
  • di segnalare a tutti gli organi competenti eventuali illeciti, abusi e ipotesi di danno erariale;
  • di garantire la sicurezza dei nostri figli e del personale scolastico, atteso che nella Deliberazione di Giunta Municipale n. 102 del 22 giugno 2021 di approvazione del progetto di adeguamento sismico mediante demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico, si afferma testualmente: dalle “ulteriori   campagne   di   indagini   diagnostiche   e geognostiche richieste dall’Ufficio Speciale per la Progettazione ed eseguite dall’Amministrazione comunale, dalle quali è stata confermata l’elevata condizione di degrado dei materiali strutturali, il Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale, con nota prot. n. 9122 del 05 ottobre 2020, a firma del dipendente Servizio XI Edilizia Scolastica, ha preso atto dell’efficacia della scelta progettuale di procedere alla progettazione di un intervento di adeguamento sismico mediante demolizione e ricostruzione degli immobili esistenti”; 
  • di salvare, cosa più importante, la parte dell’edificio storico ancora esistente, che le scelte contraddittorie ed insensate di questa Amministrazione vorrebbero abbattere;
  • di vigilare sulle modalità di esecuzione dei lavori ed eventuali subappalti e/o subaffidamenti.

Partiremo, come stiamo già facendo, dall’analisi di tutta la documentazione agli atti del Comune, senza trascurare nulla, informando passo dopo passo la cittadinanza mediante comunicati ed assemblee pubbliche in modalità on-line.

Concludiamo questo breve comunicato con un invito:

  • ai cittadini liberi di aderire al Comitato, partecipando a questa battaglia civica;
  • ai genitori di pretendere dall’Amministrazione le necessarie garanzie di sicurezza per i loro figli, attesa l’”elevata condizione di degrado dei materiali strutturali” dell’edificio scolastico ancora da abbattere;
  • all’Amministrazione comunale di fermare i lavori e di individuare soluzioni che consentano di salvare la parte storica dell’edificio, come aveva auspicato anche il Presidente del Consiglio, in un appello rivolto nella riunione del 29 dicembre 2021, e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo.

I promotori del Comitato sono: Carmelo Mazzola, Stefano Polizzotto, Giuseppe Mazzola, Antonio Cicero, Giuseppe Ranzino, Lina Mazzola e Simone Sottile; tanti altri hanno già aderito e stanno dando il loro prezioso contributo.


Il Comitato spontaneo e aperto

Salviamo la Minà Palumbo