Sanità. A rischio chiusura punto nascite del Giglio, mancano i pediatri

Il presidente Albano: "Le selezioni sono andate deserte, lancio un appello"

CEFALU’ 11 GIUGNO 2020 – Mancano i pediatri e il punto nascite della Fondazione Giglio di Cefalù potrebbe chiudere nelle prossime settimane. A lanciare l’allarme è lo stesso presidente della Fondazione Giglio di Cefalù, Giovanni Albano.

“Abbiamo fatto uno sforzo immane – ha detto il presidente Albano – per la ricerca di nuovi pediatri. Purtroppo tutte le selezioni sono andate deserte e questo, oggi, compromette il mantenimento del punto nascite. Le linee guida ministeriali e le disposizioni assessoriali – ha aggiunto Albano – sono chiare: i pediatri sono necessari per l’assistenza al parto, in sicurezza, h. 24”.

Per garantire il servizio e la rotazione dei turni occorrono cinque pediatri. Attualmente, quelli in organico al Giglio, sono tre. La Fondazione ha anche attivato una convenzione con il Policlinico Universitario di Palermo, ma le ore messe a disposizioni non sono sufficienti. 

“Non possiamo continuare a chiedere agli attuali pediatri – ha sottolineato Albano – di farsi carico dei turni del personale mancante. Il mio invito, che spero possa trovare riscontro, è rivolto a sensibilizzare i pediatri a presentare la propria candidatura per iniziare, sin da subito, a far parte del nostro staff”.

Gli interessati possono scrivere a avvisi.selezioni@hsrgiglio.it o contattare l’ufficio personale allo 0921.920244

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