Secondo giorno di neve per i Comuni delle Madonie. Isolate alcune zone, scuole chiuse a Gangi e Petralia

[palermo.meridionews.it di MARIO CATALANO]

L’ondata di freddo polare insiste sulla Sicilia, mettendo in difficoltà soprattutto le zone montuose. «I mezzi dell’ex provincia sono insufficienti» dice il presidente del Parco. Alcuni quartieri rimangono irraggiungibili, a causa anche delle strade rese viscide. Guarda le foto

Per il secondo giorno consecutivo i Comuni del parco delle Madonie si sono svegliati ricoperti di neve. Situazione diffusa in tutto il palermitano, con un fenomeno più copioso proprio nelle zone montuose. Già  dalle prime ore del mattino i fiocchi bianchi si sono accumulati, dando vita a spessi strati bianchi che hanno messo in difficoltà la popolazione. Dal dipartimento regionale della Protezione Civile fanno sapere che le previsioni per oggi dovrebbero peggiorare, con un ulteriore calo delle temperature e raffiche di burrasca provenienti dal nord. Ieri è stata una giornata molto intensa e difficile, specialmente per quanto riguarda le strade provinciali e regionali che collegano i vari Comuni. Interi quartieri attualmente sono isolati, così come sono molte le abitazioni che si trovano in situazioni molto precarie. La SS120 è percorribile con lievi difficoltà.

Petralia Sottana l’amministrazione, guidata dal sindaco Santo Inguaggiato, ha informato i cittadini che sono in servizio, ininterrottamente da oltre 24 ore per assicurare la transitabilità e garantire la sicurezza del cittadino, due spargisale, due spalaneve e una minipala (bobcat). Oltre ai mezzi comunali si è aggiunta anche una minipala noleggiata a caldo da una ditta privata. Nel Comune madonita è stato attivato anche un piano di assistenza a domicilio per gli anziani e le persone disagiate. Il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, ha deciso che oggi e lunedì le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse – a causa dell’abbondante nevicata della notte scorsa che ha reso le strade del centro abitato e del circondario madonita viscide ed impercorribili causando notevoli disagi al transito sia dei pedoni che dei mezzi di circolazione.

«Più penalizzate sono le basse Madonie – ha commentato il presidente dell’Ente parco delle Madonie, Angelo Pizzuto – i mezzi della ex provincia sono insufficienti per questo tipo di emergenza e quindi ci sono comunità come Gratteri, Pollina e San Mauro Castelverde abbastanza isolate. Situazione più tranquilla – ha aggiunto Pizzuto – ma sotto monitoraggio a Castellana e Petralia Sottana, dove sono in azione i mezzi comunali. Rimane critica la situazione a Piano Battaglia, anche se la protezione civile della città metropolitana cerca di limitare i disagi con i mezzi ancora in funzione».

 

 

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