Sicilia al voto per il Parlamento, alle 19 affluenza in netto calo

[PALERMO.REPUBBLICA] I siciliani eleggeranno 52 deputati e 25 senatori, battaglia aperta per il Senato. Le sezioni elettorali sono 5308, 600 delle quali a Palermo. La guida al voto: seggi aperti dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Ufficio Elettorale aperto negli stessi orari dei seggi, turno domenicale anche per l’Anagrafe

Affluenza in netto calo in Sicilia rispetto alle elezioni politiche del 2008. Alle 19, in Sicilia occidentale, ha votato il 34,93% degli aventi diritto, nel 2008 l’affluenza fu del 38,33%. Per la Sicilia orientale il dato si attesta sul 36,11%, al di sotto del 3% rispetto a cinque anni fa.

Stamattina, alle 12, aveva votato il 9,9 per cento degli aventi diritto (LEGGI / L’affluenza nel dettaglio). Cinque anni fa alla stessa ora era andato alle urne il 10,95 per cento degli elettori chiamati alle urne. Alle Regionali di fine ottobre (in quell?occasione si votò in un solo giorno) l?affluenza alle 12 era stata dell?11,32 per cento. Un record negativo, quello siciliano, lontano anni luce dalla performance elettorale di altre regioni come l’Emilia Romagna (20,4 per cento) o città come Milano (17,38).

Sono oltre quattro milioni i siciliani chiamati alle urne in questa tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento nazionale: eleggeranno 52 deputati (25 in Sicilia occidentale, 27 in Sicilia orientale) e 25 senatori. La Sicilia è una delle regioni chiave per ottenere la maggioranza al Senato e qui i leader dei grandi partiti, Berlusconi e Bersani, temono l’avanzata di Grillo, con le incognite Monti e Ingroia, che nell’isola ha il suo zoccolo duro. Si vota oggi fino alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Le sezioni aperte sono 5.308, seicento delle quali a Palermo.

Il sistema elettorale vigente è proporzionale con un premio di maggioranza che viene assegnato alla coalizione che ha ottenuto più consensi, il cosiddetto “Porcellum”. Per votare per la Camera (scheda rosa) è necessario aver compiuto 18 anni entro la data delle elezioni. Bisogna apporre una sola croce sul simbolo della lista prescelta, senza indicare alcuna preferenza. Alla Camera la coalizione o il singolo partito che prende più voti a livello nazionale ottiene 340 seggi su 630.

Gialla è invece la scheda per il Senato. Ammessi alle urne solo i cittadini che abbiano compiuto 25 anni. Anche qui si esprime solo il voto per la lista. Il sistema di assegnazione dei seggi è simile a quello per Montecitorio, ma il premio di maggioranza viene assegnato a livello regionale e quindi non c’è la garanzia per nessuno di avere una maggioranza netta in aula: proprio per questo la Sicilia potrebbe essere determinante, visto che da sola garantisce alla coalizione che ottiene più voti un premio di 14 senatori.

A Palermo il centralino dei vigili urbani è stato tempestato oggi dalle telefonate di presidenti di seggio e scrutatori che hanno passato l?intera giornata al gelo nelle aule senza riscaldamento. Il timer delle caldaie si stacca il sabato pomeriggio per ripartire il lunedì mattina: così le operazioni di voto si sono svolte al freddo. I vigili urbani hanno chiamato l’azienda del gas. I tecnici hanno trascorso la giornata a riaccendere le caldaie. Nella scuola Archimede, in via del Fervore, un ascensore guasto sta rendendo difficile l’accesso ai seggi ad anziani e disabili.

L’ufficio elettorale del Comune di Palermo ha emesso 3800 duplicati delle tessere elettorali. A Palermo l’anagrafe di viale Lazio resterà aperta oggi fino alle 22 e domani dalle 8 alle 15. Stessi orari per l’Ufficio elettorale di piazza Giulio Cesare. Le postazioni decentrate saranno aperte domani dalle 8 alle 15,30. Trasferimento in extremis di tre sezioni elettorali: la 437, la 460 e la 595 sono state spostate dalla scuola Vitali di via Inserra 1 all’istituto comprensivo Cruillas di via Salerno 19.

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