Slalom di Castelbuono. La lettera sdegnata di un lettore

Gentile redazione,
vi scrivo per manifestare tutto il mio sdegno per l’inconcepibile (dis)organizzazione della manifestazione dello Slalom di Castelbuono, avvenuta ieri nella strada di accesso al paese.
Inconcepibile è persino un eufemismo: è intollerabile, inaccettabile che un evento – qualunque esso sia – possa prendersi la briga di impossessarsi di un intero paese, stabilendo gli orari di accesso e di uscita o costringendo chiunque (anziani come me, ambulanze, mezzi o guidatori inadatti) a deviare su vie certamente impervie e molto probabilmente non ufficiali o addirittura illegali. Tutto ciò è paradossale e inappropriato, come gli enti che hanno autorizzato un percorso di questo tipo, negli anni scorsi e ancor più oggi, con l’autostrada Catania-Palermo chiusa e le indicazioni stradali che fanno della tratta “di gara” un percorso alternativo per Catania. E’ assurdo e irresponsabile.
Nulla contro la manifestazione, che non è nelle mie corde ma alla quale auguro comunque un avvenire roseo, anzi: per garantire davvero un futuro a questo evento consiglio di risolvere definitivamente il problema – che si verificherà con lamentele crescenti ogni anno – puntando ad un percorso di gara diverso, che insista su una tratta meno fondamentale di quella attuale. Provo a fornire un’idea: la strada verso San Guglielmo, che comunque arrecherebbe disagi a dei privati (me compreso) ma non ad un’intera comunità, potrebbe garantire una simile alternanza di curve e rettilinei con una pendenza simile, senza arrogarsi il diritto di decidere le sorti di un intero paese.
Consentitemi: non è tollerabile neppure che si impedisca agli autobus dei turisti, che portano economia e lavoro a Castelbuono, un trattamento di questo tipo; costretti ad attendere ore al caldo in coda, nel migliore dei casi, o persino invitati a dirigersi verso altre località.

Vi prego di mantenere celata la mia identità e grazie per lo spazio concessomi.

Buona riflessione.

(Lettera firmata)

[Foto: Coda di auto nella SS durante la manifestazione.Foto tratta da Facebook]