Sospeso l?abbattimento dei cinghiali

caccia-due-cacciatori-di-spalle[LIVE SICILIA] Il Tar di Palermo ha accolto il ricorso della Lega antivivisezione (Lav) e sospeso l?abbattimento dei cinghiali a Castelbuono, Petralia Sottana e Collesano, comuni che ricadono all?interno del Parco delle Madonie. Lo rende noto la Lav. ?Le sospensive del Tar sanciscono l?assoluta illegittimita? degli atti sindacali – commenta Massimo Vitturi, responsabile nazionale Lav settore caccia e fauna selvatica – . La fauna selvatica e? patrimonio indisponibile dello Stato e come tale deve essere gestita, nell?interesse di tutti i cittadini italiani che, giova ricordarlo, nella stragrande maggioranza sono contrari alla caccia.?

5 Commenti

  1. PARCO DELLE MADONIE (PA): IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DELLA LAV E SOSPENDE L?ABBATTIMENTO DEI CINGHIALI NEI COMUNI DI CASTELBUONO, PETRALIA SOTTANA E COLLESANOLA LAV ESULTA: ?RIPRISTINATA LA LEGALITA? ?

    L?ASSOCIAZIONE AVEVA ANCHE SPORTO DENUNCIA ALLA PROCURA DI TERMINI IMERESE PER LE PALESI VIOLAZIONI DELLE NORMATIVE AMBIENTALI E SANITARIE

    In seguito a ricorso presentato dalla LAV, assistita dagli avv. Antonella Bonanno e Nicola Giudice del Foro di Palermo, con le ordinanze n. 631, 632 e 633 del 16/06/09 il Tribunale Amministrativo Regionale, sez. di Palermo ha sospeso l?abbattimento dei suidi voluto dai Sindaci dei Comuni di Collesano, Petralia Sottana e Castelbuono, nonostante i territori dei tre Comuni ricadano all?interno di un?area protetta.

    I magistrati del TAR hanno ritenuto, infatti, che ?la drastica misura adottata ? autorizzazione all?abbattimento dei maiali domestici inselvatichiti allo stato brado in tutto il territorio comunale ? non appare supportata da un?adeguata istruttoria e motivazione? tant?? che non solo nelle ordinanze dei Comuni si fa un generico riferimento ad una presunta pericolosit? dei suidi ma non ? dato sapere quanti siano gli esemplari in questione e, quindi, il loro eventuale sovrannumero rispetto all?ottimale equilibrio ecologico. Le ordinanze del TAR confermano inoltre, cos? come sostenuto dalla LAV, che la ?mancata sospensione del provvedimento adottato potrebbe conseguire un grave vulnus alla stessa preservazione della specie animale in questione nel Parco delle Madonne?.

    ?Le sospensive del TAR sanciscono l?assoluta illegittimit? degli atti sindacali, evidentemente predisposti per fini che nulla hanno a che fare con la gestione degli animali selvatici e con la pubblica incolumit?. – ha dichiarato Massimo Vitturi Responsabile nazionale LAV Settore caccia e fauna selvatica ? La fauna selvatica ? patrimonio indisponibile dello Stato e come tale deve essere gestita, nell?interesse di tutti i cittadini italiani che, giova ricordarlo, nella stragrande maggioranza sono contrari alla caccia.?

    Bloccate, quindi, le ordinanze con le quali i Comuni di Collesano, Petraia Soprana e Castelbuono autorizzavano l? abbattimento di cinghiali, ibridi od inselvatichiti, in palese violazione delle normative ambientali e sanitarie di riferimento. L?intento era quello di abbattere 20.000-30.000 cinghiali, sebbene non esista nessun censimento degli animali n? tanto meno ? stato emanato il previsto decreto da parte dell’Assessore Regionale competente.
    La LAV aveva anche sporto denuncia presso la Procura della Repubblica di Termini Imerese contro l?abbattimento dei cinghiali all?interno del Parco delle Madonie (PA), contestando fra l?altro l?autorizzazione all? attivit? venatoria non solo in un periodo di chiusura della caccia ma sopratutto all?interno di un?area protetta dove ? vietato espressamente l’abbattimento ed ogni altra forma di disturbo e pressione alla fauna esistente, nonch? il reato di introduzioni di armi all?interno di aree protette, in palese violazione delle normative nazionali e regionali di riferimento.

    ?Abbiamo gi? provveduto a comunicare la decisione del TAR ai Comuni interessati ? ha dichiarato infine Marcella Porpora Coordinatrice regionale LAV Sicilia ? Abbiamo, inoltre, chiesto alle Autorit? competenti di vigilare affinch? il provvedimento di sospensiva sia rispettato.?

    L?Ufficio legale della LAV a questo punto, far? istanza per conoscere ad oggi quanti animali sono stati uccisi per chiedere ai Comuni responsabili il risarcimento dei danni provocati all?Associazione dalle uccisioni illegittime

    Palermo, 17/06/2009 http://www.lavsicilia.it

  2. Non era un intervento mirato all’abbattimento dei suidi ma soltanto un modo che ha consentito ai tanti cacciatori non residenti di andare a caccia nel Parco delle Madonie, dal 31 Gennaio fino ad Aprile squadre di cacciatori forestieri senza nessun controllo come si possono controllare 50 cacciatori in una battuta di caccia affidando ad una sola persona la vigilanza detta persona incaricata a tale compito era la Guardia Comunale una sola, e poi sparare tra la gente senza limitazione alcuna, e senza prendere le dovute precauzioni, solo mettendo un cartello che diceva BATTUTA AL CINGHIALE SPARI CON ARMI DA FUOCO. Cartelli che una volta messi nelle varie zone montane del Parco nel territorio di Castelbuono sono rimaste li per tutto il periodo, quindi non eri in grado di stabilire il giorno, l’ora, il momento e la durata di queste operazioni di abbattimento, e nessuno comprese le Forze dell’ordine hanno saputo sporgere una denunzia, Grazie alla LAV ed al suo Presidente, non ? stato adottato nessuna misura che riguardasse la sicurezza durante le fasi di abbattimento. Anzi si ? innescato un mercato di carni clandestino perch? tutti i cinghiali abbattuti sono stati forniti a ristoranti e macellerie venduti in nero e trasportati dal macello in codeste strutture in maniera del tutto priva di ogni norma igenico sanitaria ed ancora il Sindaco ha fornito i nomi dei ristoranti dove si poteva mangiare il cinghiale. Forse si doveva andare ben oltre della sospensione dell’ attivita di bracconaggio.

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