“Sotto il rotear delle stelle.” Al castello, teatro e telescopio per godere di una notte diversa

immagine-2Una notte ricca di suggestioni quella offerta dall?amministrazione del Museo Civico di Castelbuono, in adesione all?iniziativa ministeriale “La notte dei musei”. Un programma di iniziative, nel castello comunale dei Ventimiglia ad ingresso gratuito e chiusura posticipata all?una, secondo la ratio che il Ministero dei Beni Culturali ha inteso sottendere per avvicinare un nuovo e pi? vasto pubblico all?ambiente dei musei. Due attivit? diverse, articolate appositamente per l’appuntamento, cos? da consentire al visitatore un nuovo dialogo con le collezioni permanenti e con il monumento principe della cittadina, senza la “distrazione” dell’orario di chiusura e nell’inusuale contesto notturno: in prima serata sar? rappresentata una pieces teatrale, liberamente ispirata al visionario mondo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ?Lighea, Racconto d?amore e di mare? di e con Patrizia D?Antona sulle note del saxofono di Rita Collura e del violoncello di Mauro Cottone. Spettacolo prodotto dall?associazione teatrale C?rai, con musiche di Rita Collura e Ruggero Mascellino, e direzione artistica di Fleur Marie Fuentes.

Allo spettacolo teatrale, in seconda serata, sempre nel maniero medievale, seguir? l’osservazione della volta celeste e degli astri dal balcone del “quarto di Don Cesare”, grazie alla collaborazione gratuita del dott. Franco Toscano.

??La notte, sui ciotoli ancora caldi di sole,
sotto il roteare delle stelle, lei gli parlava della sua esistenza sotto il mare?
dei tritoni barbuti, delle glauche spelonche, degli amici delfini?
dei mille colori dei fondi marini che danno visioni
e che queste, diceva, sono fatue apparenze e la verit? ? ben pi? in fondo
nel calmo silente palazzo di acque profonde e oscure dove tutto ? silenzioso e quiete,
tanto connaturata che chi la possiede non l?avverte neppure?
tratto da ?Lighea?, Giuseppe Tomasi di Lampedusa